Primo Piano http://www.acea.it/ViewCategory.aspx?lang=it&catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed 09686b348252488d8595ee18d54aa803 Comune di Roma e Acea: al via il Piano della luce 2010-2020 Roma, 4 agosto 2010 - Investimenti per 180 milioni di euro, 53 mila punti luce e circa 3.600 strade interessate dagli interventi. Prende il via il nuovo programma per l’illuminazione della capitale presentato in Campidoglio dall’assessore Fabrizio Ghera e dal presidente di Acea Giancarlo Cremonesi insieme all’ad della società Marco Staderini 2010-08-05T09:59:47.1900000+02:00 Roma, 4 agosto 2010 - Investimenti per 180 milioni di euro, 53 mila punti luce e circa 3.600 strade interessate dagli interventi. Prende il via il nuovo programma per l’illuminazione della capitale presentato oggi in Campidoglio dall’assessore Fabrizio Ghera e dal presidente di Acea Giancarlo Cremonesi insieme all’amministratore delegato della società Marco Staderini e al direttore Illuminazione pubblica Giovanni Vivarelli.    "L'obiettivo - ha spiegato l'assessore Ghera - è portare l'illuminazione pubblica, e quindi una maggiore sicurezza, in tutta la città, intervenendo nelle zone più carenti e nelle periferie, dando priorità alle aree totalmente non illuminate". Il “Piano luce 2010-2010”  è stato già approvato dalla Giunta comunale e “raccoglie – ha continuato Ghera - le esigenze dei Municipi”.  L’Amministrazione capitolina, insieme ad Acea,  ha deciso di “adottare alcuni quartieri” che hanno bisogno di lavori tempestivi. Tra questi, ha evidenziato, “alcune aree dei Municipi X, XIII, IV e VIII”. Già a fine 2010 Roma sarà al primo posto in Italia per lo sviluppo e l’applicazione dei Led all’illuminazione pubblica  Il programma prevede l'installazione complessiva di 52.964 punti luce: 40.692 sono di nuova realizzazione, mentre per i rimanenti 12.272 si prevedono interventi di potenziamento e completamento. Il numero delle strade interessate dall’operazione è pari a 3.605: in 2.989 saranno installati nuovi impianti e nelle restanti 616 è previsto un potenziamento di quelli già esistenti. Inoltre, l’assessore Ghera ha  sottolineato che prosegue anche il Piano straordinario di illuminazione pubblica avviato dal Campidoglio nel 2009. "Per quest'anno- ha aggiunto - l'Amministrazione ha chiesto ad Acea di raddoppiare l'installazione dei punti luce", passando da 3 mila a 6 mila entro il 2010, "per un importo complessivo di 20 milioni di euro" che, aggiunti ai 180 complessivi, portano a 200 milioni di euro gli investimenti del Campidoglio sul settore dell’illuminazione  pubblica. A fine anno la Capitale avrà 2.000 punti luce a Led e Roma sarà “al primo posto in Italia per lo sviluppo e l’applicazione all’illuminazione pubblica di questa tecnologia”. Per il presidente di Acea Cremonesi è necessario puntare su nuove tecnologie e risparmio energetico “Acea – ha sottolineato il presidente Giancarlo Cremonesi – è impegnata a fianco dell’Amministrazione in questo piano decennale. Non basta illuminare bene la città – ha continuato – perché è anche necessario puntare sulle nuove tecnologie e sul risparmio energetico". L'obiettivo, del prossimo decennio, in linea col masterplan energetico sviluppato dal Comune insieme a Jeremy Rifkin, "è fare in modo che l'energia utilizzata per l'illuminazione pubblica provenga tutta da fonti rinnovabili". Il solo utilizzo dei Led dovrebbe portare ad un risparmio di CO2 stimato in 8-10 mila tonnellate l'anno. Cremonesi ha concluso sottolineando l'importanza "dell'illuminazione artistica" che sta diventando "sempre più un'attrattiva per i turisti, anche in funzione della candidatura per le Olimpiadi". Una delle carte da giocare per "aggiudicarsi la sfida - ha detto - potrebbe essere quella dell'illuminazione delle zone interessate dalle gare, a partire dal Villaggio Olimpico". Per l'assessore ai Lavori Pubblici Ghera nella capitale necessari ulteriori 50 mila punti luce oltre ai 170 mila già presenti Nella capitale Acea gestisce 170 mila punti luce, con circa 194 mila  lampade, alimentati da oltre 7.100 km di rete e illumina circa 5 mila strade distribuite in un territorio esteso su 1.300 chilometri quadrati,  pari a 7 volte l’area di Milano e 10 volte quella di Torino. Per l’assessore ne occorrono ulteriori 50 mila “circa 10 mila – ha spiegato - verranno realizzati dai consorzi di recupero urbano o dalle imprese che stanno costruendo immobili nella città; gli altri saranno finanziati dal Comune e realizzati da Acea". http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=09686b348252488d8595ee18d54aa803 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=b1259739bcbc4222ae9e1a72977f28f4&s=0 5e17ed972eb5433ba23143f1a86b0459 Acea: approvati i risultati al 30 giugno 2010 Roma, 27 luglio 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, il Gruppo Acea ha conseguito significativi risultati economici e finanziari, grazie anche alle azioni di recupero di efficienza della gestione e di protezione dei margini. 2010-07-28T16:54:12.6300000+02:00 Risultati del Gruppo Acea: • Ricavi consolidati: 1.581,4 milioni di Euro (+7,4%) • EBITDA: 321,1 milioni di Euro (+19,2%) • EBIT: 167,8 milioni di Euro (+24,1%) • Utile Netto: 82,9 milioni di Euro (+52,1%) Roma, 27 luglio 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, il Gruppo Acea ha conseguito significativi risultati economici e finanziari, grazie anche alle azioni di recupero di efficienza della gestione e di protezione dei margini. Tali risultati, che confermano il trend di crescita del primo trimestre, derivano dallo sviluppo di tutte le aree di business e, in particolare, dalla crescita dei settori Energia e Idrico. Per visualizzare il testo integrale apri il pdf allegato http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=5e17ed972eb5433ba23143f1a86b0459 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=9caf61a07fad42edb140a6dd6f4b7f35&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=b441e0828e944f5fb04f1a328f3fbfcc&s=0 c4598043624f42cdb9ca2b871fbd781f AceaElectrabel Elettricità apre gli uffici della nuova sede di Milano. Sarà il centro operativo sul mercato dell’area nord Roma, 26 luglio 2010 - A partire da luglio AceaElectrabel è presente anche a Milano, all’interno di una nuova sede, rinnovata e in linea con gli importanti obiettivi commerciali fissati per una più ampia presenza di mercato in tutto il nord Italia. La sede è ubicata in un contesto architettonico di grande rilievo, progettato nel 1951 dall’architetto Giò Ponti in Largo Donegani, 2, all’interno di una zona centrale e facilmente raggiungibili da diverse direttrici. 2010-07-28T11:06:12.6570000+02:00 A partire da luglio AceaElectrabel è presente anche a Milano, all’interno di una nuova sede, rinnovata e in linea con gli importanti obiettivi commerciali fissati per una più ampia presenza di mercato in tutto il nord Italia. La sede è ubicata in un contesto architettonico di grande rilievo, progettato nel 1951 dall’architetto Giò Ponti in Largo Donegani, 2, all’interno di una zona centrale e facilmente raggiungibili da diverse direttrici. Gli uffici sono completamente rinnovati, razionali e con un colpo d’occhio accattivante e vantano una grafica giovane e nel contempo finalizzata alla massima efficienza. La nuova sede sarà il centro operativo delle iniziative di espansione sul mercato dell’area nord dei segmenti business,  retail e domestici La nuova sede consentirà di offrire ai clienti - in particolare ai grandi clienti industriali del nord - un punto di riferimento per affrontare e risolvere ogni richiesta di natura commerciale. E per valutare le nuove offerte e le nuove opportunità disponibili per questo importante segmento di mercato. Inoltre, la sede sarà la base di partenza e il centro operativo delle iniziative di espansione sul mercato dell’area nord dei segmenti business,  retail e domestici; sia come canale diretto one-to-one, sia come canale di vendite indirette che utilizzano società e agenzie di vendita door-to-door, teleselling, ed altre. Vicinanza territoriale, quindi, come strumento strategico per sviluppare un mercato in cui l’azienda già opera da tempo, ma il cui obiettivo è legato ad un’ulteriore espansione della propria quota di mercato. All’interno della nuova sede sarà anche possibile accogliere in modo confortevole i clienti, tenere meeting di formazione per i business partner e stage informativi per gli Energy manager dei clienti più importanti. Al tradizionale radicamento sul territorio romano, la società aggiunge, accrescendola, una strategia di espansione a livello nazionale. Una strategia attuata con successo negli anni scorsi, che ha consentito al gruppo di cogliere le opportunità offerte dalla liberalizzazione del mercato dell’energia in Italia e ha conferito al Gruppo AceaElectrabel un ruolo di leader tra le utilities operanti a livello nazionale. Di seguito il comunicato stampa http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=c4598043624f42cdb9ca2b871fbd781f http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=cfac638215084e088c310bacf5c612c0&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=60f3ebdb7df647be86e1ee709c476090&s=0 14690715bc3641b6b52a429d83a217e4 Acea Distribuzione ottiene la certificazione di qualità OHSAS 18001 per la sicurezza sul lavoro dai Lloyd's Register Roma, 9 luglio 2010 - "Un momento di svolta nel processo di evoluzione della società". Questo uno dei molti commenti a margine della cerimonia di consegna della certificazione OHSAS 18001 ad Acea Distribuzione, che diventa così la prima azienda italiana nel settore della distribuzione elettrica, a ricevere questo tipo di 2010-07-14T09:48:04.0230000+02:00 Assegnata ad Acea Distribuzione la certificazione di qualità OHSAS 18001 per la sicurezza sul lavoro dai Lloyd's Register. E' la prima società italiana attiva nel settore della distribuzione elettrica a ottenere questo tipo di riconoscimento "Un momento di svolta nel processo di evoluzione della società". Questo uno dei molti commenti a margine della cerimonia di consegna della certificazione OHSAS 18001 ad Acea Distribuzione, che diventa così la prima  azienda italiana nel settore della distribuzione elettrica, a ricevere questo tipo di riconoscimento. La cerimonia è avvenuta alla presenza del presidente Giancarlo Cremonesi, del presidente di Acea Distribuzione Stefano Donnarumma e dell’amministratore delegato dell’ente certificatore Lloyd’s Register Qualità Assurance Italia, Giovanni Olivieri. Il presidente Cremonesi ha espresso il suo particolare apprezzamento per il procedimento che ha portato a questo riconoscimento. “Non ci si può fermare all’applicazione delle regole - ha detto - ma si deve agire per continuare a migliorare gli standard. Questo riconoscimento è prestigioso soprattutto perché ci incoraggia a proseguire il cammino intrapreso, un cammino lungo e complesso verso il rispetto per la vita e per la salute dei lavoratori”. Poi le parole dell’amministratore delegato Lloyd’s: “Il nostro lavoro è solo quello di accertare i meriti, e i meriti appartengono tutti alla struttura Acea”. Un percorso particolarmente impegnativo per l’adozione di un sistema organizzativo e procedurale a presidio della sicurezza secondo il modello proposto dalla norma OHSAS Acea ha già adottato volontariamente un Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, secondo le linee guida UNI INAIL, ma Acea Distribuzione, operativa nella progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (cabine, reti aeree e interrate, impianti di illuminazione pubblica funzionale e artistico-monumentale) ha voluto intraprendere un percorso ancora più impegnativo per l’adozione di un sistema organizzativo e procedurale a presidio della sicurezza secondo il modello proposto dalla norma OHSAS 18001: 2007, in una prospettiva di integrazione con le Certificazioni UNI EN ISO 9001:2008 (Qualità) e UNI EN ISO 14001:2004 (Ambiente). Una scelta nata dalla consapevolezza che la gestione strutturata della sicurezza e della salute sul lavoro agisce in un’ottica preventiva e formativa, contribuendo, spesso in modo determinante, alla sensibilizzazione di tutti i lavoratori. Il Progetto Sicurezza che si è sviluppato in tre fasi è iniziato nel 2008. Sotto la responsabilità della Direzione Operazioni, è stata costituita un’unità organizzativa “Qualità e Sicurezza”, distinta in tre linee operative: “Sicurezza e Ambiente”, “Qualità e Processi” e “Ispezione cantieri”, legate loro tra dal comune denominatore della definizione di procedure e della conduzione di attività di auditing interno ai fini del miglioramento dei processi aziendali. Aspetto di particolare rilievo è l’attività di formazione realizzata da Acea Distribuzione, con l’attuazione di un intenso programma di formazione atto a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza. I corsi professionali svolti tra il 2008 e il 2010  hanno registrato 6.613 partecipazioni per 42.890 ore di frequenza. Intervista a Stefano Antonio Donnarumma, presidente di Acea Distribuzione SpA Quali sono state le modalità con cui si è giunti alla certificazione di qualità OHSAS 18001? Decisamente innovative. Questo punto di vista è condiviso anche dagli stessi assessors di Lloyd’s, che hanno constatato come abbiamo costruito l’iter sul campo, con un’assunzione di responsabilità capillare che ha coinvolto l’intera struttura. Chiaramente tutta l’azione di informazione e formazione è partita a valle della costituzione del nuovo Documento di valutazione dei rischi (DVR). Nell’iter di miglioramento e di revisione delle procedure e dei documenti tecnici, abbiamo coinvolto già nel 2008 i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Le modalità che abbiamo scelto sono andate ben oltre a quanto previsto dalla legge, creando un’opportunità di comunicazione diretta con le maestranze, ovvero l’adozione di sistemi di “visual management”. Dalla fine del 2008 in tutte le sedi operative sono stati posizionati tabelloni dedicati alla sicurezza, con dati di riferimento dell’andamento degli infortuni, dei rischi presenti su quei luoghi di lavoro, delle procedure da applicare e dei tipi di protezione da utilizzare. In più, è stato inserito uno spazio per i suggerimenti che, raccolti periodicamente, hanno reso possibile un’azione continua e capillare di miglioramento. Inoltre, abbiamo adottato il sistema delle ispezioni generali pianificate, su tutti i luoghi di lavoro, su base mensile o bimestrale, effettuate con i responsabili del sito coadiuvati da altre figure professionali tecniche ritenute necessarie. Tutte le ispezioni vengono analizzate e elaborate statisticamente e sono oggetto di piani di miglioramento.   Qual è stato il coinvolgimento del personale di Acea Distribuzione nel progetto? Il coinvolgimento dei dipendenti è stato molto attivo sin dal principio. Nel 2008, fui proprio io, allora Direttore Operazioni di Acea Distribuzione, a promuoverlo. Inizialmente non pensai alla certificazione ma alla “certificabilità” dell’Azienda. L’intento era quello di garantire il rispetto delle norme, di migliorare i livelli di sicurezza, nonché quello di migliorare la consapevolezza e la formazione in materia. Il coinvolgimento è iniziato con azioni formative mentre stavamo elaborando, con la struttura tecnica, in applicazione del decreto ’81, la revisione dei documenti di valutazione dei rischi. Ma il DVR non fu elaborato soltanto dai tecnici preposti a questa attività, ma realizzato grazie al coinvolgendo di almeno cinquanta colleghi, attraverso un processo di coinvolgimento e verifica tecnica dettagliato e reiterato.   Esistono progetti futuri legati a questo ottimo risultato appena conseguito? Direi proprio di si! Abbiamo parlato con i responsabili dei Lloyd’s della opportunità di conseguire anche la certificazione UNI EN ISO 14001 per l’ambiente, molto simile a quella OHSAS 18001, soprattutto per struttura organizzativa e procedure.    Su quali aspetti incide la certificazione UNI EN ISO 14001? Riguarda il controllo e la verifica periodica di tutti i parametri che possono comportare rischi per l’ambiente. Ad esempio due aspetti che possono avere una certa valenza per Distribuzione sono gli oli dei trasformatori e l’inquinamento elettromagnetico. La OHSAS14001 riguarda anche aspetti legati alla gestione dei rifiuti, piuttosto che alla gestione degli agenti chimici utilizzati nelle lavorazioni; essa prevede una serie di controlli e l’adozione di un sistema di gestione dell’ambiente.   Anche altre aziende del Gruppo Acea stanno seguendo il vostro esempio? Abbiamo intrapreso una collaborazione con l’unità di Holding di Sicurezza e Tutela proprio perché intendiamo rappresentare sia la disponibilità per un benchmarking sulle iniziative intraprese da Acea Distribuzione, sia la volontà di far parte di progetti che coinvolgano più aziende del Gruppo. Di seguito il comunicato stampa   http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=14690715bc3641b6b52a429d83a217e4 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=03719f88ffcf4f73969daaaa587ea585&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=d877b2e9c957499491282f0f417291b3&s=0 7511f8f4f6f44073ab0e0919fc8e7bd0 Gse, “Elementi” intervista Giancarlo Cremonesi, “L’efficienza al primo posto” Roma, 6 luglio 2010 - “La nostra è una multiutility che, pur perseguendo i propri obiettivi nella gestione e sviluppo di reti e servizi nei business dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, non tralascia mai i temi dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale”. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi in una intervista pubblicata sul numero di luglio di ‘Elementi”, il mensile 2010-07-09T14:14:51.0370000+02:00 “La nostra è una multiutility che, pur perseguendo i propri obiettivi nella gestione e sviluppo di reti e servizi nei business dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente, non tralascia mai i temi dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale”. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi in una intervista pubblicata sul numero di luglio di ‘Elementi”, il mensile del Gse, il Gestore dei Servizi Energetici. Cremonesi rispondendo alle domande di Roberto Antonimi ha ricordato le campagne di sensibilizzazione all’uso consapevole dell’acqua e la realizzazione di progetti con gli studenti del Comune di Roma, della Provincia e di altre città italiane, mirati alla conoscenza della storia degli acquedotti romani, al rispetto della risorsa acqua e dell’ambiente. “Attraverso Acea Rse Reti e Servizi Energetici (partecipata al 100% da Acea) l’azienda si è molto impegnata anche nel campo dell’efficienza energetica”, ha sottolineato il presidente di Acea richiamando il meccanismo dei Certificati Bianchi attraverso il quale “è possibile da un lato coprire parte dei mancati ricavi che derivano dalla contrazione dei volumi di energia elettrica venduta, dall’altro aumentare la redditività di impresa, secondo la logica per cui ciò che si perde, in termini di vendita di un prodotto, lo si sostituisce con i ricavi ottenibili dalla fornitura di un servizio”. Sul tema del risparmio energetico, il presidente ha poi ricordato come Acea a partire dagli anni ’70 abbia fatto scelte coraggiose e lungimiranti che le hanno consentito di sviluppare una particolare attitudine all’innovazione e alla sperimentazione. Di qui, la nascita di progetti competitivi e tecnologicamente avanzati, come la cogenerazione e il teleriscaldamento a Sud di Roma, l’uso di impiantistica ad alta efficienza per le gestioni idriche e per l’illuminazione pubblica, la ricerca del migliore assetto di rete per la distribuzione elettrica a Roma. Sul fronte delle energie rinnovabili, Cremonesi ha spiegato che si tratta di un asset su cui l’azienda punta in futuro. I dati lo confermano. Sul fotovoltaico il presidente ha evidenziato che “oggi Acea vanta 14,5 MW di potenza installata che diventeranno 40 MW a fine 2010. Tali installazioni consentiranno ad Acea di produrre ogni anno 50 GWh dal fotovoltaico, evitando l’emissione di 30.000 tonnellate di CO2. Per quanto concerne l’eolico, invece, si prevede di raggiungere 180 MW di capacità installata entro il 2012. Ad oggi, gli impianti eolici partecipati del Gruppo, dislocati in Campania e Basilicata, producono 350 GWh consentendo un risparmio di 162.750 tonnellate di CO2. Da fonte idroelettrica, ancora, il gruppo Acea produce 550 GWh di energia negli impianti che si trovano nei pressi di Roma, nel Lazio e in Liguria, consentendo un risparmio di 255.750 tonnellate di CO2”. Infine, Cremonesi ha sottolineato che nell’anno in corso il gruppo Acea attraverso Arse conferma il livello degli investimenti realizzato nel 2009 costruendo ulteriori 20 MWp (megawatt di picco o potenza). “Quest’anno – ha detto - il principale progetto in fase di realizzazione è quello di 'Commercity', un centro di distribuzione all’ingrosso situato nelle prossimità della Nuova Fiera di Roma tra l’aeroporto di Fiumicino e il Grande Raccordo Anulare”. Per leggere l'intervista integrale http://www.gse.it/media/RivistaElementi/Documents/Rivista20/primopiano04.htm http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=7511f8f4f6f44073ab0e0919fc8e7bd0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=d1edb05298574475a08bffed11749048&s=0 8feceaa0c92b46a9b99353e851bf5e92 Cda Acea aggiorna budget 2010 in linea col piano industriale Roma, 10 giugno 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea Spa presieduto da Giancarlo Cremonesi si è riunito oggi con all’ordine del giorno, tra l’altro, l’aggiornamento e la conseguente approvazione del budget 2010, in linea con il piano industriale in essere. 2010-06-10T19:13:31.0470000+02:00 Roma, 10 giugno 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea Spa presieduto da Giancarlo Cremonesi si è riunito oggi con all’ordine del giorno, tra l’altro, l’aggiornamento e la conseguente approvazione del budget 2010, in linea con il piano industriale in essere. http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=8feceaa0c92b46a9b99353e851bf5e92 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=1045898d4af1488580fd48809b7735a8&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=03719f88ffcf4f73969daaaa587ea585&s=0 8afedd72093243a0923604c05b182744 Illuminazione: nuove luci per la Sagrestia del Borromini di Sant’Agnese in Agone Roma, 20 maggio 2010 – Una nuova illuminazione con 22 punti luce studiata per consentire una visione completa di tutti gli elementi architettonici e artistici della Sagrestia di Sant’Agnese in Agone.  E’ il progetto realizzato da Acea nella chiesa di piazza Navona a Roma. 2010-07-06T15:20:36.3400000+02:00 Una nuova illuminazione con 22 punti luce studiata per consentire una visione completa di tutti gli elementi architettonici e artistici della Sagrestia di Sant’Agnese in Agone.  E’ il progetto realizzato da Acea nella chiesa di piazza Navona a Roma. La Sagrestia del Borromini, nota anche come “sagrestia d’estate”, è un ambiente rettangolare che presenta la tipica quadripartizione delle antiche chieste paleocristiane: un vano d’ingresso,  il nartece, l’aula e il presbiterio. Fu costruita tra il 1658 e il 1666 su disegno di Francesco Borromini. Grazie alle apparecchiature utilizzate dai tecnici dell’Azienda, equipaggiate con lampade ad alta resa cromatica, è stato possibile mantenere un giusto equilibrio tra la luce delle volte e quella dedicata al pavimento della Sagrestia. Il progetto illuminotecnico della chiesa, redatto e realizzato da Acea, ha previsto tre tipologie distinte di sistemi luminosi diversi: uno per l’illuminazione di base, il secondo per quella d’accento e, l’ultimo, dedicato alle celebrazioni. L’illuminazione di base offre una veduta d’insieme dell’impianto architettonico a croce greca, grazie ai  proiettori che illuminano le volte in oro, i transetti con le cappelle di Sant’Agnese e San Sebastiano, l’altare maggiore e il tamburo con la splendida cupola. I tecnici, utilizzando l’illuminazione d’accento, hanno voluto fare risaltare le opere scultoree e pittoriche che rendono unica la chiesa Sant’Agnese in Agone. Per illuminare e evidenziare l’altorilievo dell’altare maggiore sono state quindi utilizzate  lampade orientate con taglio di luce diagonale, mentre per le quatto pale marmoree sono stati installati apparecchi di tipo lineare, nascosti in specifiche strutture metalliche. L’illuminazione dei pennacchi è stata invece realizzata con lampade dotate di rifrattore incorporato. Infine, quattro particolari corpi illuminanti orientati verso l’area centrale della chiesa sono stati utilizzati per l’illuminazione dedicata alle celebrazioni. La chiesa di Sant’Agnese in Agone è uno degli esempi più rappresentativi di architettura barocca. Acea, oltre alla chiesa e alla sagrestia, ha curato anche l’illuminazione dell’intera struttura architettonica, composta da più ambienti, con un impiego complessivo di 180 punti luce. Di seguito il comunicato stampa e la brochure sulla nuova illuminazione della Sagrestia del Borromini http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=8afedd72093243a0923604c05b182744 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=2aac84dfc3c641e7add79286a0ab7100&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=5f2e5688369745a49d1c28629d6ee066&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=318f17af49674810bf579ffa19c2697f&s=0 6cb633d5bcfb4ae899fec013d4fb2492 Fotovoltaico: siglato accordo tra Acea Reti e Servizi Energetici e Elasis per impianto a Pomigliano d’Arco Roma, 18 maggio 2010 - Porta la firma di Alfonso Messina, amministratore unico di Acea Reti e Servizi Energetici (Arse) e di  Nevio Di Giusto, direttore generale di Elasis (Gruppo Fiat), l’accordo per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 511,15 kWp da installare presso Elasis, a Pomigliano d'Arco, sulle aree attualmente utilizzate per il parcheggio dei dipendenti. 2010-05-20T12:07:16.1670000+02:00 Roma, 18 maggio 2010 - Porta la firma di Alfonso Messina, amministratore unico di Acea Reti e Servizi Energetici (Arse ) e di  Nevio Di Giusto, direttore generale di Elasis (Gruppo Fiat), l’accordo per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 511,15 kWp da installare presso Elasis, a Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, sulle aree attualmente utilizzate per il parcheggio dei dipendenti. L’impianto, il cui investimento sarà a totale carico di Arse, si svilupperà su una superficie di circa 4 mila mq, per un totale di 2.175 moduli fotovoltaici con tecnologia di celle di silicio policristallino e permetterà di produrre circa 700.000 kWh annui di energia verde. Il progetto degli interventi, che sarà ultimato entro il mese di ottobre, presenta notevoli elementi d'innovazione che consentiranno la completa integrazione con il territorio garantendo la piena compatibilità e sostenibilità ambientale. L'investimento di Pomigliano rientra in un più ampio programma strategico del Gruppo Acea nel fotovoltaico che consentirà entro l'anno di raggiungere oltre 40 MWp di impianti sull'intero territorio nazionale e che prevede sensibili investimenti anche nella Regione Campania, grazie anche alle attività di AceaGori Servizi. Nell'ambito di tale programma, il gruppo Acea ha studiato formule particolari per creare sinergie con l'industria italiana e favorire l'utilizzo di energia verde. “La Green Economy – ha dichiarato Alfonso Messina - è ormai una vera e propria realtà nel nostro Paese nonostante alcuni fattori concorrano ancora oggi a limitarne lo sviluppo, come per esempio un quadro regolamentare incerto e instabile. Si può comunque confermare che in Italia le energie rinnovabili registrano una domanda crescente e generano investimenti”. Nevio Di Giusto ha invece evidenziato che: “Il Gruppo Fiat considera l’efficienza energetica una delle sue priorità, lo dimostra anche la leadership in Europa sulle emissioni di CO2 dei propri veicoli. Il Gruppo Fiat rivolge la stessa attenzione all’utilizzo di fonti alternative di energia e l’installazione dell’impianto in Elasis è un passo concreto in tale direzione”. Di seguito il comunicato stampa http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=6cb633d5bcfb4ae899fec013d4fb2492 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=9aaa8b0647654a86adfe2999f34f3ed7&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=1c2c1e8d9ba94230a5a1eaec60d41860&s=0 3e819f30aff74fc88b8575d11b9eb012 Acea: approvati i risultati al 31 Marzo 2010 Roma, 12 maggio 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2010. 2010-05-19T14:59:26.2270000+02:00   Risultati del Gruppo Acea: ·  Ricavi consolidati: 830,2 milioni di Euro (+6,0%) ·  EBITDA: 154,2 milioni di Euro (+21,6%) ·  EBIT: 86,1 milioni di Euro (+34,5%) ·  Utile Netto: 38,8 milioni di Euro (+17,6%)     Roma, 12 maggio 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2010.   I risultati del primo trimestre 2010 confermano i target di crescita del Gruppo ed evidenziano un significativo incremento dei ricavi e dell’EBITDA e un positivo andamento degli altri indicatori economici, in linea con le aspettative e con il Piano Industriale. Al conseguimento di tali risultati hanno contribuito tutte le aree di business e, in particolare, il recupero registrato dall’area Energia, particolarmente penalizzata nel primo trimestre del 2009 dalla crisi economica globale. Per visualizzare il testo integrale apri il pdf allegato. http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=3e819f30aff74fc88b8575d11b9eb012 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=38f94f52e91d4ba09034cc78306a3d50&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=42473db4130546869f7f0e24269c17d2&s=0 a1966c66409144258f404b778dfac0c1 Il Consiglio di Amministrazione di Acea ha confermato Marco Staderini Amministratore Delegato della Società Roma, 3 maggio 2010 – Si è riunito oggi, per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA rinnovato dall’Assemblea degli Azionisti tenutasi lo scorso giovedì 29 aprile. 2010-05-03T17:22:39.0200000+02:00 Roma, 3 maggio 2010 – Si è riunito oggi, per la prima volta, il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA rinnovato dall’Assemblea degli Azionisti tenutasi lo scorso giovedì 29 aprile. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha confermato Marco Staderini Amministratore Delegato della Società. Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione ha altresì nominato i membri dei seguenti Comitati interni: - Comitato di Controllo Interno (Paolo Giorgio Bassi, Francesco Caltagirone, Aldo Chiarini, Luigi Pelaggi, Andrea Peruzy). - Comitato per la Remunerazione (Paolo di Benedetto, Jean-Louis Chaussade, Luigi Pelaggi). Il Consiglio ha, inoltre, nominato Giovanni Barberis – Direttore Amministrazione, Finanza, Pianificazione e Controllo – Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari. Il Consiglio, nella seduta odierna, ha infine verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate adottati ai sensi dell’art. 15 dello Statuto sociale, in capo agli Amministratori Paolo Giorgio Bassi, Luigi Pelaggi, Andrea Peruzy, Francesco Caltagirone, Paolo di Benedetto e Jean-Louis Chaussade. http://www.acea.it/ViewDocument.aspx?catid=08afbfe183a0487b837c9ed004f77aed&lang=it&docid=a1966c66409144258f404b778dfac0c1 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=03719f88ffcf4f73969daaaa587ea585&s=0 http://www.acea.it/GetMedia.aspx?id=75d94d8910214bea8058cfc237e9592b&s=0