Acea, in collaborazione con Acea Ato 2 e LaboratoRi, ha realizzato la Carta dell’Acqua del Comune di Roma. Un vero e proprio documento di identità in cui sono elencati i parametri chimici della preziosa risorsa distribuita nella capitale attraverso 5.600 chilometri di condotte e le caratteristiche di qualità conformi al decreto legislativo 31/2001, entrato in vigore nel 2003. La carta dell’acqua potabile garantisce impegno, trasparenza e qualità del servizi offerti e contiene tante informazioni utili.
Tra le principali caratteristiche riportate sul documento, la sicurezza igienica garantita dall’assenza di indici microbiologici; il livello di mineralizzazione tale da determinarne la gradevolezza e il basso contenuto di sodio e nitrati. Ogni anno, LaboratoRi esegue per conto di Acea Ato 2 circa 250.000 analisi che attestano la qualità dell’acqua di Roma fino al punto di consegna, il contatore generale.
Con l’iniziativa della Carta dell’Acqua, Acea conferma ancora una volta l’impegno su un tema di grande rilevanza e attualità come il risparmio idrico. La Società ha realizzato anche un utile opuscolo in cui sono elencati i consigli per un uso consapevole dell’oro blu.