Un videoclip per raccontare la stagione riproduttiva dei due falchi pellegrini adottati da Acea
L’idea di "adottare" i falchi pellegrini è nata circa dieci anni fa, quando alcuni ricercatori universitari proposero ad Acea di posizionare alcune cassette per la nidificazione sui punti più alti dell’area metropolitana, sfruttando le torri piezometriche, cioè gli alti serbatoi che raccolgono l’acqua dagli acquedotti e la distribuiscono alla città.