La nostra Brand Identity

Il logo di Acea oggi 



A creare il logo di Acea è stata la matita di Antonio Romano di Inarea, che ha ideato anche i loghi italiani più significativi, come quello di Roma Capitale, la farfalla stilizzata della Rai, quello più squadrato della Cgil e ancora i marchi Enel, Tim, Trenitalia. 
Il marchio di Acea è costituito da tre quadrati di dimensioni diverse con il presidio cromatico classico della Società (blu, giallo, verde), presidio che serve a indicare le macro aree di attività. "In realtà - Spiega Romano - quello che si è messo in atto è un marchio in continua evoluzione, mai statico, in grado di generare una straordinaria varietà di combinazioni. In questo modo si superano la fissità e la staticità dei marchi tradizionali e si accende una relazione nuova con i pubblici, chiamati a interagire e a reinterpretare a loro volta".



"Questa modalità - spiega ancora Antonio Romano - , che è propria del brand 2.0, come si dice in gergo, è il cuore dell’intervento. Siamo ormai tutti consapevoli dell’importanza, anzi dell’indispensabilità dell’energia a ogni livello. Ma l’energia non è un prodotto fisicamente distinguibile. L’unico elemento che può trovare rappresentazione in questo quadro è il servizio. Questo approccio consente perciò di assegnare una corretta rappresentazione all’intera gamma di servizi Acea, sia quando la relazione deve essere informale e amicale, sia quando si richiede un tasso adeguato di istituzionalità. Viene premiata inoltre la centralità del destinatario di qualsiasi messaggio, grazie all’efficacia della profilazione. L’Acea del futuro, espressa dal marchio creato da Inarea, è quindi una realtà personalizzata dal suo stesso cliente".