Brand Acea: l’identità romana

Brand Acea: com'è cambiata negli anni l’immagine comunicativa 

Negli anni della fondazione dell’Azienda municipalizzata, l’amministrazione non sentì la necessità di creare un logo vero e proprio. Era il Comune che erogava alla cittadinanza luce e acqua e un’istituzione non necessitava di un logo che pubblicizzasse i propri servizi. Tuttavia, la scritta SPQR rappresentava un simbolo forte, di grande potenza, una garanzia di stabilità, di sicurezza. Nel 1926, in pieno periodo fascista, con la soppressione del Consiglio Comunale e l’istituzione della carica del Governatorato di Roma, l’Azienda assunse la denominazione di Aeg, Azienda elettrica del Governatorato di Roma. Nel 1937, l’amministrazione capitolina le affida la gestione delle acque comunali; ed è proprio con l’acqua che la denominazione cambia in Agea, Azienda Governatoriale Elettricità ed Acque. Bisognerà aspettare la fine della guerra per avere Azienda Comunale Elettricità ed Acque. 

Una delle prime tracce della AEM della guida Monaci del 1916

È la prima testimonianza del logo su documenti ufficiali conservati in archivio. Al di sotto del simbolo di Roma, il nome dell’Azienda è scritto per esteso in caratteri semplici e lineari, tipici dello stile essenziale e funzionale che predomina anche nell’architettura di quegli anni. 

Alla fine del 1944 , l’Azienda cambia da “Governatoriale” a "Comunale”, diventando Acea.

L’introduzione di tecnologie per ridurre l’impatto ambientale, segna negli anni Ottanta una più responsabile visione dell’Azienda nei confronti della Natura. Ed è proprio la parola “ambiente” che ci testimonia un cambiamento nel logo: Acea diventa l’acronimo di Azienda Comunale Energia ed Ambiente. I caratteri utilizzati abbandonano lo stile essenziale del periodo precedente per adottarne uno più classico e tradizionale. Questa scelta fu probabilmente dettata da un’esigenza di cambio di immagine.

L'Azienda Speciale

Nel 1992 Acea si trasforma in Azienda Speciale con un fondo autonomo di dotazione e un nuovo statuto. È proprio in quel periodo che Acea sente la necessità di distaccarsi dal Comune di Roma anche nell’immagine. Nel marzo dello stesso anno viene quindi indetto un bando nazionale per la creazione e la realizzazione di un nuovo marchio in grado di rispecchiare la forza dell’Azienda in ogni suo aspetto. Il vincitore del bando è Frank Stahlberg, art director di Meeting Point.

Il logotipo Acea leggermente inclinato verso destra impiega un carattere minuscolo corsivo in nero, ad eccezione della lettera “c”, colorata e ripetuta come la proiezione di un’ombra e declinata su tre diverse gamme cromatiche di colori: blu, verde e giallo. Quella “c” vuole rappresentare la stilizzazione di una turbina (elemento fondamentale nelle centrali) e i tre colori rappresentano le diverse attività dell’Azienda legate all’acqua (blu), all’energia (giallo) e all’ambiente (verde). Accanto all’ultima vocale di Acea è indicato il nome per esteso, Azienda Comunale Energia ed Ambiente. Le quattro parole che la compongono, scritte in corsivo maiuscolo, sono posizionate allineate al marchio. Solo la “turbina”, rappresentata dalla lettera “c”, esce dai margini quasi a testimoniare uno scatto, un movimento che lascia una scia dietro di sé. 

Il primo gennaio del 1998

Acea, da Azienda Speciale, diventa Società per Azioni e nel 1999 viene quotata in Borsa. Diventare SpA ha dato un grande impulso vitale alla società che, dopo 90 anni, è come se nascesse a nuova vita.

Dicembre 2000

Acea, dopo la quotazione in borsa, modifica nuovamente il proprio marchio. Questo nuovo processo di trasformazione viene convogliato nel nuovo marchio il cui restyling è stato curato da Area Strategic Design di Antonio Romano. La nuova identità della SpA è racchiusa tra due curve, una arancione e l’altra verde, in cui si colloca l’universo Acea, realizzato in caratteri minuscoli blu. Restano i caratteri e i colori, il verde e il blu, mentre il giallo si intensifica diventando arancione. Il nuovo marchio punta sul dinamismo e sulla semplicità delle forme e dei colori che comunicano la pluralità dei servizi.

Tre quadrati di dimensioni diverse con i colori classici della nostra Azienda. È il logo di Acea creato da Inarea alla fine del 2010. Un marchio in continua evoluzione, in grado di generare una straordinaria varietà di combinazioni. Una nuova identità visiva che vuole sottolineare la trasformazione del nostro Gruppo industriale. 

2017 - Acea lancia il nuovo logo aziendale

Il nuovo logo dell’Azienda nasce dalla fusione della di Acea e del pin, il puntatore che unisce il mondo fisico con quello digitale. Un segno ormai riconosciuto a livello globale come simbolo identificativo di un luogo, di un territorio. I colori base delle aree di business del Gruppo, acqua, energia e ambiente, si mescolano e generano il nuovo logo dell’azienda: un’esplosione di colori moderni e brillanti che, uniti al pin, danno vita ad un brand digital e smart.