Il futuro passa dalla transizione energetica

Transizione è un verbo che indica cambiamento, trasformazione. Nello specifico la transizione energetica è il passaggio dall’utilizzo di fonti non rinnovabili a fonti rinnovabili. Oggi l’Italia è coinvolta in questa evoluzione, sostenuta anche dall’innovazione tecnologica. Le fasi principali di questo cambiamento sono la decarbonizzazione, il rafforzamento dell’efficienza energetica, l’incremento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili, la digitalizzazione delle reti elettriche e lo sviluppo delle Microgrid, ovvero le “microreti” che più avanti approfondiremo. 

Facciamo un passo indietro, perché parliamo di fonti rinnovabili? Le fonti di energia fossile, finora utilizzate, quando vengono bruciate, emettono nell’ambiente biossido di carbonio che sta contribuendo a cambiare il clima della Terra. Per frenare o rallentare questo “passaggio” è necessario un nuovo sistema energetico e sostenibile che preveda l’utilizzo di fonti rinnovabili. 

Ma quali sono le fonti rinnovabili? Sole e vento, sono solo alcune

Il sole e il vento, alcune tra le fonti rinnovabili utilizzate oggi, sono energie importanti che si definiscono “rinnovabili” perché si autorigenerano e per questo sono considerate inesauribili. Con il tempo le utilizzeremo sempre di più attraverso impianti digitali e prospettive innovative, com’è indicato nell’Irex Annual Report: 

l’avvento delle rinnovabili, passate da nicchia a pivot del settore, trasforma anche il mercato elettrico: dalla formazione dei prezzi al suo funzionamento; dall’adeguatezza del sistema agli effetti sul dispacciamento. Proprio le rinnovabili pongono con forza la necessità di un nuovo market design. La digitalizzazione delle reti consentirà soluzioni smart, cambiando i modelli di produzione e quelli di consumo. Questa trasformazione sta poi facendo evolvere la filiera tecnologica italiana, con lo sviluppo di nuovi sistemi e modelli di business1.

La transizione energetica in Italia



Per arrivare alla transizione energetica dobbiamo passare dalla decarbonizzazione

Uno degli obiettivi generali perseguiti dall’Italia è accelerare il percorso di decarbonizzazione, considerando il 2030 come una tappa intermedia verso una decarbonizzazione profonda del settore energetico entro il 20502.    

Questo è quello che prevede il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima in Italia, un piano che illustra una vera e propria trasformazione dell’economia, nella quale la decarbonizzazione e l’uso razionale ed equo delle risorse naturali sono sia obiettivi sia strumenti per un’economia più rispettosa delle persone e dell’ambiente.

Cosa s’intende per decarbonizzare? Ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera. L’Italia, per supportare quest’obiettivo ritiene che accelerare la transizione energetica passando dai combustibili tradizionali alle fonti rinnovabili, promuovendo il graduale abbandono del carbone e realizzando impianti sostitutivi e necessarie infrastrutture, sia la strada migliore. Questo è quanto ha dichiarato nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima:

L’Italia attuerà tutte le politiche e misure necessarie al raggiungimento degli obiettivi di riduzione di gas a effetto serra concordate a livello internazionale ed europeo3.    

Entro il 2050, l’obiettivo per l’Unione Europea è la Carbon Neutrality    

Con l'Accordo di Parigi firmato da 195 paesi, l'Unione europea si è impegnata a raggiungere entro il 2050 questo traguardo; carbon neutrality, definito anche delle “emissioni zero”. Cosa vuol dire esattamente? Secondo quanto riportato in un editoriale pubblicato l’8 ottobre 2019 sul sito del Parlamento Europeo:    

le emissioni zero (o neutralità carbonica) consistono nel raggiungimento di un equilibrio tra le emissioni e l'assorbimento di carbonio. Quando si rimuove anidride carbonica dall'atmosfera si parla di sequestro o immobilizzazione del carbonio. Per raggiungere tale obiettivo, l'emissione dei gas serra dovrà essere controbilanciata dall'assorbimento delle emissioni di carbonio.
Viene definito pozzo di assorbimento un sistema in grado di assorbire maggiori quantità di carbonio rispetto a quelle che emette. I principali pozzi di assorbimento naturali sono rappresentati dal suolo, dalle foreste, e dagli oceani. A oggi, nessun pozzo di assorbimento artificiale è in grado di rimuovere la necessaria quantità di carbonio dall'atmosfera necessaria a combattere il riscaldamento globale. Il carbonio conservato nei pozzi naturali come le foreste è rilasciato nell'atmosfera attraverso gli incendi nelle foreste, i cambiamenti nell'uso del terreno o i disboscamenti. Per questo motivo è fondamentale ridurre le emissioni di carbonio per poter raggiungere la neutralità climatica4.
    

Un esempio concreto di questo processo lo troviamo in Italia, è Siena, la prima area d'Europa carbon free. Siena è stata in grado di riassorbire interamente le proprie emissioni di CO2 e oggi è un modello da seguire. 

Il modello senese si basa su precise azioni che la città ha messo in atto:
1. l’efficienza energetica con riduzione dei consumi;
2. l’impulso alle rinnovabili;
3. la conservazione del patrimonio forestale 5    

La transizione energetica in Italia


Il rafforzamento dell’efficienza energetica.
Efficienza energetica e risparmio energetico sembrano simili eppure non lo sono

Per efficienza energetica s’intende tutto ciò che ha a che fare con gli interventi edilizi, come ad esempio definire le classi energetiche che categorizzano gli edifici, il cappotto termico, le coibentazioni, l’installazione di pannelli o di accumulatori di energia, il rifacimento di pavimenti o altri interventi di questo livello.
Per risparmio energetico invece s’intende l’ottimizzazione di energia attraverso interventi collettivi ma anche individuali. Vediamo ora quelli individuali.  
 

Ma prima le Microgrid meritano un accenno

Le Microgrid sono reti elettriche su piccola scala che operano indipendentemente o in combinazione con altre forniture ma comunque in modo localizzato e autosufficiente. Le Microgrid hanno enormi potenzialità, una di queste è che sono in grado di collegare in maniera proattiva le abitazioni dotate di impianti rinnovabili bilanciando in tempo reale offerta e consumi. Questo è un punto importantissimo perché offre enormi vantaggi:

rifornire case ed edifici con diverse fonti energetiche su piccola scala e distribuite sul territorio all’interno di un piccolo sistema comunitario autonomo, offre diversi vantaggi al processo di transizione energetica. Il primo e più importante è quello di poter ridurre il carico sulla rete nazionale6

Piccoli passi individuali portano a grandi cose

Con piccoli gesti quotidiani e tanta buona volontà possiamo contribuire individualmente alla valorizzazione delle energie naturali e al supporto della transizione energetica, senza togliere nulla al nostro stile di vita e vivendo in totale armonia con l’ambiente. Possiamo utilizzare energie alternative per la Luce e il Gas e imparare a condurre una vita digitale che preservi le risorse, ad esempio. Chiediamoci, ci serve davvero quella copia cartacea? La risposta in molti casi è no. Potremmo evitare di sprecare carta per la stampa delle bollette riducendo anche le emissioni di CO2 per la loro consegna a casa. Oggi possiamo scegliere la bolletta web. Non ha costi e viene inviata direttamente all'indirizzo di posta elettronica. È comoda, veloce e sicura. È un nuovo modello di vita, non è solo una scelta “materiale”, modello che è supportato da nuove offerte come ad esempio le offerte luce e gas Acea Energia con la quale possiamo fare tutto digitalmente, con un click. Non solo. Sappiamo che oggi la sostenibilità ambientale è un tema molto diffuso in Italia e in Europa e che le famiglie stanno pian piano cercando di avvicinarsi ad essa partendo da azioni piccole ma importanti, ad esempio stanno scegliendo di utilizzare energie alternative per la Luce e per il Gas. 

 

NOTE:

L’energia cambia
   http://www.althesys.com/sviluppo-di-conoscenze/ricerche-e-studi/lenergia-cambia/

Proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima - Italia
   Cap ii. Strategia relativa alle cinque dimensioni dell'Unione dell'energia, Pag. 5
   https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Proposta_di_Piano_Nazionale_Integrato_per_Energia_e_il_Clima_Italiano.pdf

Proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima - Italia
   Dimensione della decarbonizzazione , Pag. 7
   https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Proposta_di_Piano_Nazionale_Integrato_per_Energia_e_il_Clima_Italiano.pdf

Neutralità carbonica: cos'è e come raggiungerla entro la seconda metà del ventunesimo secolo
   https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20190926STO62270/neutralita-carbonica-cos-e-e-come-raggiungerla

Emissioni. Siena è Carbon Free
   https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/emissioni-siena-e-carbon-free


Un nuovo modello di gestione energetica per le microgrid del futuro
   http://www.rinnovabili.it/energia/reti-di-distribuzione/microgrid-comunita-energetiche-rinnovabili/



 

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