Impianto elettrico a norma: come funziona e perché conviene

L’impianto elettrico è l'apparato che fornisce la corrente elettrica negli edifici. Sicurezza, valore e risparmio: i motivi per mantenere l’impianto elettrico a norma sono essenzialmente questi tre. Oltre a garantire un prezzo d’acquisto maggiore all’immobile, infatti, gli impianti elettrici ben funzionanti ci mettono al riparo da eventuali problemi e da dispersioni di corrente, eventi che hanno un impatto significativo sulla bolletta della luce. Vediamo insieme come sono fatti, quali tipologie esistono e qual è il costo di un impianto elettrico.

Impianto elettrico: da cosa è composto

Un impianto elettrico è composto da una serie di elementi. I più importanti sono:

  • Contatore
  • Condutture
  • Cavi elettrici
  • Impianto di messa a terra
  • Cassette di derivazione
  • Interruttore automatico differenziale
Impianto elettrico

Contatore

Il contatore, o misuratore elettronico (smart meter), è un dispositivo installato in ogni abitazione che serve a misurare la potenza attiva e la potenza reattiva immesse e prelevate. Questa duplice funzione si riferisce alle utenze che, grazie all’autoproduzione derivata dalle fonti rinnovabili (come, per esempio, gli impianti fotovoltaici), riescono a generare energia elettrica e possono fornirla alla rete. Il contatore fornisce i seguenti dati:

  • Ora corrente
  • Numero del contatore
  • Numero di utenza
  • Media della potenza assorbita ed erogata negli ultimi minuti 
  • A + = Totalizzatore energia attiva assorbita espressa in kWh
  • A - = Totalizzatore energia attiva ceduta, sempre espressa in kWh
  • RQ1 = Energia reattiva induttiva assorbita espressa in kVARh
  • RQ2 = Energia reattiva capacitiva prodotta espressa in kVARh
  • RQ3 = Energia reattiva induttiva prodotta espressa in kVARh
  • RQ4 = Energia reattiva capacitiva assorbita espressa in kVARh
  • A+(T1), (T2), (T3) e (T4) = Totalizzatore energia attiva assorbita in quattro diverse fasce orarie.

Quadro elettrico

Il quadro elettrico è installato a valle del contatore e ha la funzione di regolare la sicurezza degli impianti elettrici. Questo, infatti, permette di alimentare o scollegare una o più componenti dell’impianto elettrico. I quadri elettrici si differenziano per impianti elettrici civili o impianti industriali, pur mantenendo le stesse funzioni. I primi sono quelli in uso nelle abitazioni private o in luoghi pubblici come le scuole, mentre i secondi sono utilizzati nel settore industriale. La differenza maggiore risiede nella potenza impiegata che, di conseguenza, necessita di un quadro elettrico differente, dotato spesso di un’apposita cabina elettrica.

Cavi e condutture

La corrente elettrica viene trasportata tramite cavi elettrici e condutture. La distribuzione avviene grazie alle tubazioni incassate nelle pareti e nei pavimenti, il cui tracciato viene registrato sullo schema di impianto elettrico, un documento di progettazione indispensabile non solo in fase di progettazione, ma anche per futuri interventi (a meno che non si adotti un impianto elettrico a vista). Il disegno tecnico mette in rilievo le caratteristiche costruttive e funzionali dell’impianto, al fine di monitorarne tutte le parti e valutare future connessioni.

Impianto di messa a terra

La messa a terra di protezione è fondamentale in ogni impianto elettrico a norma (D.Lgs. n. 81/2008, Decreto ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008, norma CEI 64-8/4) e ha il compito di mantenere le masse metalliche al potenziale di terra. È fondamentale perché è questo il sistema che protegge le persone dal rischio di folgorazione ed è composto da uno o più dispersori collocati nel terreno.

Cassette di derivazione

Le cassette di derivazione sono basilari per la distribuzione degli impianti elettrici civili. Solitamente esiste una cassetta di derivazione principale, che ripartisce la conduttura verso le altre cassette di derivazione secondarie, raggiungendo le diverse stanze. Il loro posizionamento e il tipo di collegamento sono indicati nello schema impianto elettrico.

Interruttore automatico differenziale

L’interruttore automatico differenziale - o salvavita - è il principale dispositivo di sicurezza di un impianto elettrico. È in grado di interrompere il flusso di corrente in un circuito elettrico al fine di evitare dispersione elettrica, guasti o folgorazione fase-terra. È quello che “scatta” se un elettrodomestico va in corto circuito o per proteggere persone e animali da un macroshock elettrico. L’interruttore è automatico ed è detto differenziale perché è basato sulla rilevazione della differenza di correnti elettriche in ingresso e in uscita.

Impianto elettrico

Impianto elettrico a norma: perché conviene

La norma che regola la corretta definizione di un impianto elettrico risponde sia al DM 22/01/2008 n. 37 sia alla norma Cei 64-8. Non si tratta solo di sicurezza, ma un impianto a norma garantisce standard di funzionalità e fruibilità per gli utenti.  Un impianto elettrico a norma deve includere tutte le componenti precedentemente citate, essenziali per l’usabilità dello stesso.
Il costo impianto elettrico a norma è variabile, ma chiaramente non è una delle voci su cui si può pensare di voler risparmiare. Non si tratta di costi elevati, ma di un investimento sulla propria sicurezza e, quindi, sul proprio futuro.

 

Dichiarazione di conformità impianto elettrico

Un certificato fondamentale a conclusione di ogni lavoro sull’impianto è la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico. È un’attestazione ufficiale, redatta dal personale tecnico incaricato dei lavori, che certifica che l’impianto elettrico è stato costruito rispettando tutte le norme di legge.
Questa dichiarazione non può essere redatta da chiunque: solo i professionisti del settore in possesso dei requisiti previsti dalla legge (come l’iscrizione all’Albo installatori impianti elettrici) possono infatti installare un impianto elettrico a norma e di conseguenza fornire adeguata documentazione sulla base del modello indicato nel DM 37/08 e aggiornato con il Decreto 19 maggio 2010.

 

Sicurezza e risparmio in bolletta

Realizzare un impianto elettrico efficiente e a norma non è soltanto un importante accorgimento per rispettare la sicurezza degli ambienti domestici, ma anche uno dei più importanti strumenti per monitorare i consumi e contenere i costi della bolletta della luce.

La soluzione più efficace per risparmiare in bolletta è però quella di scegliere un gestore trasparente e conveniente. Da anni, Acea Energia garantisce ai suoi clienti un’affidabilità senza paragoni grazie alle sue offerte Luce e Gas. Scopri le tariffe Luce e Gas di Acea Energia del momento e trova subito quella più adatta a te in base alle tue abitudini di consumo.

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