Assicurazione auto elettrica e ibrida: quello che c'è da sapere

Il futuro della mobilità è green. La scelta della sostenibilità attraverso l’uso di macchine elettriche e ibride (che siano plug in, mild o full hybrid) suscita l’interesse di una fetta sempre più ampia di italiani. Guidare un’auto elettrica o un’auto ibrida fa bene all’ambiente e non solo: anche il portafogli ne beneficerà visto i costi contenuti delle polizze assicurative rispetto a quelle tradizionalmente stipulate per le auto a benzina o diesel. Senza considerare tutte le agevolazioni messe a disposizione dal governo per incentivarne l’acquisto.  

Assicurazione auto elettriche e ibride: perché conviene 

Nel panorama dei servizi per la mobilità sostenibile la sfida per offrire prezzi sempre più concorrenziali si fa ardua. Non ne sono immuni le compagnie assicurative, impegnate oggi a proporre servizi specifici, incentivi e agevolazioni a chi decide di lasciare le auto a benzina per passare a quelle elettriche o ibride risparmiando significativamente sul costo della polizza assicurativa. I veicoli elettrici sono infatti considerati un investimento intelligente, anche grazie alla progressiva diffusione delle colonnine per la ricarica sul territorio nazionale, sia in città che in autostrada. L’aumento significativo  dei punti di ricarica è dovuto anche alle convenzioni stipulate dallo Stato con alcune società come Acea Energia, che attraverso Acea Energia E-mobility dà la possibilità ai suoi utenti di ricaricare la propria auto ibrida o elettrica attraverso la sua App dedicata, che permette di prenotare la colonnina e ricaricare la propria auto in modo semplice e veloce. 

I vantaggi legati all’avere un’auto elettrica o ibrida non si misurano solo in termini di sostenibilità ambientale, ma anche economica: i costi assicurativi di queste ultime sono molto più contenuti rispetto a quelli delle auto a benzina, in quanto i rischi potenziali sulla base dei quali viene calcolata tradizionalmente la RCA risultano minori. Le ragioni sono tra le più diverse:

  • Di solito chi acquista e di conseguenza assicura un’auto elettrica o ibrida ha in genere un’età media tra i 40 e i 60 anni, una fascia d’età considerata “esperta” alla guida e quindi un profilo a basso rischio. In genere questa tipologia di conducente si sposta per viaggi brevi o in famiglia, durante i quali il rischio di fare un incidente è considerato minore. 
  • L’assenza di carburante le rende per natura più sicure e meno pericolose. Nelle auto a combustibile (benzina, gasolio, metano, gpl) il rischio è considerato infatti più alto per la presenza di liquidi infiammabili che possono più facilmente incorrere in incidenti. Le auto elettriche invece utilizzano esclusivamente l’energia elettrica accumulata nella batteria ricaricata a tempo debito tramite le colonnine, eliminando il rischio di combustione.
  • La minore autonomia costringe le vetture elettriche a percorrere meno chilometri il che si traduce in meno sinistri, meno incidenti e di conseguenza un premio assicurativo più basso. 

In generale il funzionamento della polizza rimane lo stesso di quello per i veicoli a carburante tradizionale. La sottoscrizione dell’assicurazione copre i danni provocati a terzi durante la guida, garantisce dei massimali di risarcimento minimi stabiliti per legge pari ad almeno 6,070 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per i danni alle cose e può essere personalizzata, grazie alla scelta di garanzie accessorie. 

Assicurazione auto elettrica e ibrida

Assicurazione auto elettrica: quanto costa 

Ma quanto costa in termini pratici l’assicurazione di un'auto elettrica? Come anticipato nel paragrafo precedente si parla di spese molto limitate, si calcolano ad esempio dei ribassi fino al 30% rispetto a quelle applicate sui mezzi a benzina o diesel. Per offrire una competitività maggiore e prezzi contenuti molte compagnie scelgono di operare anche o solo online.

Secondo alcune stime di settore, il proprietario di una macchina elettrica potrà ottenere un risparmio annuo attorno ai 1000 euro per quanto riguarda spese assicurative, carburante e bollo auto. 

Il confronto tra alcune delle principali polizze assicurative rispetto ai modelli a benzina è considerevole: i premi di un’auto elettrica risulteranno sempre più bassi, con una differenza di costo tra i 100 e i 300 (e oltre) euro annui.

Le polizze per le auto elettriche inoltre offrono tutta una serie di servizi aggiuntivi come:

  • carta verde per circolare senza problemi all’estero
  • assistenza stradale compresa nel prezzo con un risparmio che può sfiorare il 50% a seconda della compagnia scelta
  • prezzo di ricarica unitario: non importa dove ci si trova, alcune compagnie garantiscono che il prezzo di ricarica rimanga lo stesso indipendentemente dal luogo.
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Assicurazione auto elettrica e ibrida

Assicurazione auto ibrida: perché costa meno e come sceglierla

Anche l’assicurazione di un’auto ibrida presenta un esborso economico minore, seppur in termini più ridotti, rispetto a quella per i veicoli elettrici. Può arrivare a costare dal 5% al 10% in meno se confrontata con l’assicurazione di macchine a benzina. L’anno di svolta sarebbe stato il 2020: secondo la fotografia scattata da UNRAE, Associazione delle Case automobilistiche estere, a settembre del 2020 le immatricolazioni di auto ibride hanno registrato un incremento del 21,4% rispetto allo stesso mese del 2019.
Complici una politica di eco-bonus e incentivi statali, il trend è stato confermato anche dalle vendite del terzo trimestre del 2021, come confermato anche da uno studio di un comparatore di polizze assicurative, nel quale si evidenzia che il 37,9% dei preventivi RC auto effettuati in quel periodo riguardava auto ibride ed elettriche.
Rispetto a queste ultime le ibride rappresentano un giusto compromesso per traghettare il conducente medio dalle auto a combustibile a veicoli più green, ma con meno disagi rispetto ai veicoli elettrici.
Anche in questo caso i prezzi più vantaggiosi delle polizze assicurative dipendono da una serie di fattori determinati ad esempio dall’età della persona assicurata e dalle sue abitudini.
 

  • Come succede per le auto elettriche il profilo di chi acquista un’ibrida è quello di una persona adulta, in media con un’età compresa tra 40 e 60 anni, ovvero conducenti esperti, consapevoli e maturi che spesso usano l’auto per viaggi molto brevi. Il rischio incidenti si riduce e i premi si abbassano.
  • Anche i comportamenti più virtuosi di chi si affida all’ibrido, come ad esempio mantenere una velocità bassa e una guida più cauta, contribuiscono a limitare il rischio di incidenti, con un impatto quindi anche sulle spese assicurative.

Ma come scegliere l’assicurazione giusta e adeguata alle proprie esigenze?

 
  • Il primo passo è quello di individuare la formula più adatta e considerare ad esempio se a guidare l’auto oltre al conducente principale ci sono anche altre persone, come neopatentati e conducenti poco esperti.
  • Successivamente è necessario valutare le garanzie aggiuntive offerte dalla RCA, optando solo per quelle che vanno incontro ai propri bisogni reali. Nel caso delle auto ibride le coperture complementari sono diverse ma è fondamentale valutarle in modo accurato in base al veicolo, allo stile di guida e al tipo di copertura di cui si ha necessità.

21 marzo 2022

 

 

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