Ricaricare l'auto elettrica in casa: cosa sapere sulle wallbox domestiche

La più grande differenza tra un’auto elettrica e un’auto a benzina o diesel consiste, ovviamente, nel tipo di alimentazione. Mentre le macchine a carburante devono essere rifornite regolarmente alle stazioni di servizio, i veicoli elettrici possono essere riforniti anche a casa, grazie alle wallbox domestiche. La stazione di ricarica, o wallbox, consente di ricaricare l’auto elettrica a casa anche per lunghi periodi, come per esempio durante la sosta notturna. Cosa sono le wall box domestiche? Qual è il costo di ricarica per l’auto elettrica a casa? È davvero indispensabile acquistare una wallbox? Vediamolo insieme.

Wallbox domestiche: la comodità del rifornimento anche a casa propria

I veicoli elettrici sono tra i protagonisti del futuro della mobilità. L’e-mobility sta continuando a mutare le regole del mercato, specialmente negli ultimi mesi, grazie a prezzi sempre più competitivi, incentivi statali e vantaggi eccezionali. Nonostante l’emergenza Coronavirus, infatti, il primo trimestre del 2020 ha visto un aumento sorprendente della vendita di auto elettriche. In Italia l’aumento è stato addirittura del 355%*. Questa impennata ha portato sulle strade italiane quasi 5400 nuovi veicoli elettrici. Questo vuol dire che circa 5000 nuovi e-driver potrebbero trovare utile, se non indispensabile, l’installazione di una colonnina per la ricarica domestica o di una wallbox.

Wallbox: cos’è?

La wallbox è una stazione di ricarica progettata per la ricarica delle auto elettriche a casa. La ricarica avviene in condizioni di massima sicurezza ed è ideale per rifornire il veicolo durante soste più lunghe, come quelle notturne. Esistono differenti tipi di wallbox domestica, ma molti modelli sono arricchiti di comode funzionalità. Per esempio, è possibile programmare la ricarica del veicolo da remoto tramite app (magari per sfruttare la tariffa più conveniente secondo la propria offerta energetica). Il wallbox domestico permette anche di conoscere lo stato della ricarica e il tempo che manca al completamento, il consumo e il costo delle ricariche effettuate e altro ancora. Un aspetto interessante è che alcune case produttrici hanno inserito nelle proprie wallbox la possibilità di regolare la fonte di energia solo con energia autoprodotta. Per chi ha un impianto fotovoltaico, quindi, significa non prelevare energia dalla rete e, di fatto, ottenere un risparmio consistente sui consumi.

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Wallbox (ricarica auto elettrica a casa)


Stazione di ricarica domestica: colonnina di ricarica o wallbox?

Come ricaricare l’auto elettrica a casa? La wallbox non è l’unica opzione. Esistono infatti anche le colonnine per la ricarica delle auto elettriche a casa. Ci sono perfino ricariche wireless: alcuni veicoli elettrici possono ricaricarsi senza fili, tramite un processo induttivo, grazie a una specifica placca di ricarica installata nel pavimento o integrata nella pavimentazione.

La scelta tra la wallbox e la colonnina di ricarica è piuttosto semplice e dipende principalmente dal numero di veicoli che devono essere serviti dalla stazione di ricarica.

Come scegliere tra una colonnina per la ricarica dell’auto elettrica a casa e una wallbox? Se l’auto da ricaricare è solitamente una sola, è sufficiente la wallbox. Se le auto elettriche da ricaricare contemporaneamente sono due, è meglio orientarsi verso una colonnina di ricarica, che ospita almeno due prese. Inoltre, l’installazione delle colonnine elettriche è preferibile nelle aree pubbliche o in grossi condomini perché più resistenti a eventuali atti di vandalismo e quindi in zone di passaggio dove c’è meno controllo. In queste aree, installare una wallbox, sicuramente più delicata, potrebbe essere più rischioso. Anche se purtroppo né la wallbox, né la colonnina possono ritenersi esenti da questo tipo di danneggiamento.

Colonnina di ricarica o wallbox in condominio

Per questi stessi motivi, la colonnina elettrica per la casa è la scelta ideale in un condominio, quando i condomini compartecipano ai costi e usufruiscono della ricarica condivisa. La wallbox in condominio è una scelta meno sensata perché consente la ricarica di un solo veicolo alla volta e soprattutto è più esposta all’intervento di malintenzionati. Ogni condominio, però, è diverso e ha un proprio regolamento. Pertanto è opportuno valutare caso per caso, considerando le caratteristiche e i costi di entrambe le stazioni di ricarica.

Wallbox: è possibile l’installazione senza muro?

Un altro fattore da valutare è il supporto. La wallbox ha generalmente bisogno di un muro su cui essere installata. Molte case produttrici forniscono (in aggiunta come optional o perfino inclusa nel prezzo) una struttura in acciaio o in cemento per ovviare alla eventuale mancanza del muro.

Incentivi per l’installazione della wallbox

Installare una wallbox a casa è un’operazione che porta molti vantaggi e tante comodità. Sono previsti degli incentivi istituiti dalla Legge di Bilancio e regolati dal cosiddetto Ecobonus 2020, confermato per il secondo anno consecutivo. Installare una colonnina elettrica a casa o una wallbox è un’azione paragonabile a un intervento di ristrutturazione edilizia e gode di un credito di imposta del 50% sul costo dell’intervento, recuperabile in 10 anni in sede di dichiarazione dei redditi. Ad essere escluse dagli incentivi, però, sono le wallbox domestiche con potenza standard di 3 kW. Cosa significa? Che per sfruttare l’incentivo dell’Ecobonus, bisogna installare una wallbox di potenza superiore. Per farlo è necessario richiedere l’aumento della potenza erogata al fornitore di energia elettrica, fino ai 7 kW, e farsi installare un caricatore della stessa potenza.

Soddisfatti questi requisiti, l’Ecobonus 2020 per l’installazione delle wallbox include:

  • l’acquisto della wallbox domestica
  • l’installazione della wallbox domestica
  • gli oneri di adeguamento del contratto

Quanto tempo ci vuole per ricaricare la macchina elettrica a casa?

Il tempo che serve per caricare un’auto elettrica da casa dipende dalla potenza della wallbox e da quella del caricabatteria interno al veicolo. Una ricarica completa per una batteria media impiega di solito tra le 6 e le 8 ore. Le batterie al litio, però, beneficiano di tante piccole ricariche, anche non complete, perfette per le piccole soste tra una commissione e l’altra.

Quanto costa ricaricare l’auto elettrica a casa?

Non esiste una voce di spesa univoca, perché il costo di una ricarica dipende dalla quota applicata dal fornitore dell’energia elettrica domestica. Per l’energia che si consuma per ricaricare un veicolo elettrico viene applicata la stessa tariffa dei consumi domestici, pertanto il costo di ricarica dell’auto elettrica da casa varia per ogni abitazione in base al fornitore di luce e gas. È per questo che è fondamentale trovare la giusta offerta luce come le tariffe Luce e Gas di Acea Energia: un fornitore affidabile per ricaricare la tua auto elettrica a casa risparmiando.

 



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