Green Influencer: sui social, quali sono i trend all’insegna della sostenibilità?

Li chiamano green influencer e sono creator che sfruttano i social media come megafono per parlare di sostenibilità e ambiente. Il loro successo non deve sorprendere, specialmente considerando l’andamento del mercato degli ultimi anni. Lo Studio Retail 2020 di Ayden, piattaforma leader che gestisce i pagamenti di brand globali come Spotify, eBay, Benetton, L’Oréal e Eataly, ha delineato le nuove aspettative dei consumatori italiani in seguito all’evoluzione dei trend di acquisto. La figura che ne emerge è quella di un consumatore più attento a ciò che acquista: da quello che mette in tavola a quello che indossa tutti i giorni. Siamo tutti più consapevoli, dice il Report di Ayden, nel salvaguardare le economie locali, più attenti nel preferire il km 0 e più sensibili all’impatto che le aziende e i processi produttivi hanno sul pianeta; a loro volta, le aziende sono più sensibili a tematiche come responsabilità sociale e certificazioni ambientali. Su Instagram, i content creator e influencer ambientalisti trovano un palcoscenico adeguato dove far sentire la propria voce. Scopriamo quali sono i trend più seguiti sulle piattaforme italiane.

Dai green influencer alla battaglia contro la plastica usa e getta

Il messaggio lanciato dai green influencer è chiaro: il cambiamento parte da oggi e ognuno può fare la propria parte. Grazie a loro, molti ragazzi sono scesi in piazza per rivendicare il proprio diritto a un futuro più sicuro e sano. Uno dei messaggi più diffusi e sentiti sui social circa la sostenibilità ambientale riguarda la diffusione della plastica usa e getta. Alle cannucce di plastica, difficili da riciclare, si preferiscono diverse alternative realizzate tramite i più svariati materiali.  Vetro, acciaio inox e perfino i biodegradabili bambù e carta sono alcune delle opzioni plastic-free. Ma sui social non si parla solo di questo. I green influencer educano a un uso più consapevole delle bottigliette d’acqua, preferendo borracce termiche riutilizzabili. Le buste della spesa, già da anni in Italia sostituite per legge con la variante biodegradabile, diventano di tela o di materiali riciclati e riutilizzabili.

Green influencer e trend social


La sostenibilità ambientale passa anche per la cura beauty routine

I mondi del beauty e della skin care sono un altro trend da non sottovalutare quando si parla di sostenibilità e attenzione all’ambiente. Ecco alcuni esempi. I blog green invitano a sostituire i più comuni dischetti di cotone usa e getta con le alternative di bambù o di stoffa riutilizzabile. L’impatto ambientale sarà inferiore e la resa del prodotto superiore. Al posto dello spazzolino di plastica può essere utilizzato quello di bambù che può essere facilmente conferito nell’organico. Anche i bastoncini di ovatta per le orecchie possono essere rimpiazzati con un’alternativa più sostenibile: in bambù e cotone per una opzione usa e getta ma 100% compostabile o in silicone per essere riutilizzati più e più volte. Perfino la carta igienica si fa più sostenibile: completamente in bambù biologico, che non contribuisce alla deforestazione per la carta e senza sbiancature in fase di produzione. La doccia? I green influencer ci dicono di monitorare il tempo passato sotto l’acqua. Quello giusto, per evitare inutili sprechi, è entro i 5 minuti. Possono sembrare pochi, ma sono più che sufficienti per una detersione completa. Cosa utilizzare per lavare corpo e capelli? Addio ai flaconi in plastica, ingombranti e poco sostenibili. Benvenuti, invece, shampoo, balsamo e saponi solidi: senza confezione, ecosostenibili e longevi. Rispetto a qualche anno fa, le alternative sostenibili sono più semplici da trovare e più economiche, grazie alle numerose aziende che hanno iniziato a virare sul green marketing.

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Dal fast fashion alla moda sostenibile

Parlare di sostenibilità e moda significa aprire un universo smisurato fatto di diversi argomenti. Tutti, a loro modo, importanti. Con il termine “fast fashion” si indica la moda usa e getta, capi prodotti a basso costo e di scarsa qualità. La fast fashion contribuisce in modo diretto all’inquinamento ambientale causato dall’industria tessile, la seconda più inquinante al mondo, nonché tra le prime per consumo energetico e di risorse naturali. Le tendenze cambiano in maniera veloce e la fast fashion risponde a questa logica: capi sempre nuovi per assecondare la moda.

Un capo sostenibile invece è un capo che utilizza materie prime rispettose dell’ambiente e che è stato realizzato senza sfruttamento della manodopera. Sono numerose le voci sui social attente al mondo della sostenibilità degli abiti che indossiamo ogni giorno. Per esempio, acquistare nei negozi di second hand o vintage equivale ad allungare la vita di un indumento. Allo stesso modo, si può imparare a riparare, rammendare e manutenere i vestiti che abbiamo già in casa. Effettuando piccole operazioni di sartoria con una comune macchina da cucire, si tende una mano all’ambiente e al nostro portafogli.

La pulizia della casa diventa green

Un altro importante trend riguarda la pulizia e la cura della casa. I green influencer ci aiutano a trovare numerose soluzioni sostenibili in alternativa alle più comuni e inquinanti. Fogli cerati al posto della pellicola trasparente per conservare gli alimenti. Spazzole in legno e fibre di bambù o spugnette biodegradabili per pulire i piatti. Detersivi ecosostenibili, naturali e atossici per lavare piatti, pavimenti, superfici e vestiti. Sacchetti riutilizzabili per gli alimenti e rotoli di carta da cucina più resistenti e quindi duraturi. Le opzioni sono davvero infinite. Perché acquistare un brillantante chimico per la lavastoviglie quando un comune aceto da cucina assolve alla stessa funzione? Come sciogli calcare in bagno e cucina e come ammorbidente nella lavatrice, anche l’acido citrico è una valida opzione da valutare. Ecocompatibile e non dannoso, diventa un’alternativa economica e multiuso per la pulizia della casa.

Green influencer e trend social

La sostenibilità ambientale a tavola

La sostenibilità e il rispetto per l’ambiente passano anche attraverso quello che mettiamo in tavola ogni giorno. Gli influencer ambientalisti lo sanno bene e sono molti quelli attenti anche a ciò che si mangia.  Si preferisce frutta e verdura di stagione, magari prodotta direttamente nella propria serra domestica, e comprare a km 0 e da economie locali. Meglio le pietanze cucinate in casa con pochi e semplici ingredienti, ai piatti pronti confezionati. Gli influencer alternativi, inoltre, suggeriscono una alimentazione il più possibile plant based, cioè a base vegetale. Carne, pesce e derivati animali, specialmente se provenienti da allevamenti intensivi o con abusi di antibiotici, non sono una scelta amica dell’ambiente. Meglio quindi limitare, per chi non se la sente di eliminare, il consumo di questi ingredienti nella propria dieta settimanale.

L’attenzione all’ambiente e ai consumi energetici nella vita quotidiana

Siamo attenti al consumo di luce e gas nella nostra vita di tutti i giorni? Ogni piccolo comportamento può avere ripercussioni positive sull’ambiente. Scegliere un’offerta Acea Energia Luce e Gas 100% ECO adatta alle proprie esigenze è sicuramente il primo passo per aiutare il pianeta e risparmiare ogni mese in bolletta.

 

 

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