Impianto fotovoltaico: come funziona e i vantaggi per la tua casa

Il fotovoltaico rappresenta uno dei più diffusi esempi di energia rinnovabile. Negli ultimi anni sta diventando sempre più comune la volontà di utilizzare energia green e pulita. Chiunque decida di installare e utilizzare un impianto fotovoltaico per la propria casa offre un grande aiuto all’ambiente e si regala anche un risparmio in bolletta. Vediamo nel dettaglio come funziona l’impianto con pannello fotovoltaico e quali sono i vantaggi per una casa green.

Cosa sono le energie rinnovabili

Le energie rinnovabili sono la frontiera del nuovo millennio, una fonte di ricchezza a livello globale. Ci si riferisce con questo termine a quella forma di energia considerata non esauribile e che si reintegra da sola in un ciclo naturale. Le fonti di energia rinnovabile sono, almeno nell’ottica dell’economia umana, pressoché infinite. Si tratta di risorse come il sole, il vento e il calore geotermico, che il nostro pianeta genera in continuazione. Le principali sono:

Questo tipo di energia elettrica si definisce “green energy”, ossia energia proveniente da fonti pulite, a zero o scarse emissioni, rispettosa dell’ambiente e della salute dell’uomo.

Secondo un rapporto statistico pubblicato dal GSE nel 2018*, “Energia da fonti rinnovabili in Italia”, dopo quella idroelettrica, l’energia solare è la seconda fonte di energia rinnovabile più usata nel nostro paese, dopo l’energia idroelettrica. Gli impianti fotovoltaici e i pannelli solari apportano un contributo del 20% alla produzione complessiva di energia elettrica.  Il fotovoltaico è a impatto zero e rappresenta, quindi, la scelta ideale per chi vuole inquinare di meno, risparmiare in bolletta e ottimizzare l’efficienza energetica.

Fotovoltaico: vantaggi e costi per casa

Impianti solari termici e fotovoltaici

Il sole è fonte di vita per chi vive sulla Terra. L’energia solare, ovvero la radiazione della luce del sole che arriva fino a noi, può essere convertita in energia elettrica e calore. Questo può avvenire grazie a:

  • Un impianto solare termico, che trasforma l’energia solare in calore ed è molto utile per riscaldare l’acqua corrente.
  • Un impianto solare termodinamico, che grazie a degli specchi speciali, aumenta la potenza delle radiazioni solari. Per effetto di un processo di evaporazione e di un sistema di turbine e alternatori, trasforma questa energia in energia elettrica.
  • Un impianto fotovoltaico che invece sfrutta l’energia solare incidente, cioè quella che naturalmente “cade” sulla superficie della Terra. 

Impianto fotovoltaico: come funziona

Il fotovoltaico è un impianto elettrico dal funzionamento relativamente semplice. Come anticipato, alla base consiste nello sfruttamento dei raggi solari incidenti. Lo schema di un impianto fotovoltaico è il seguente: l’impianto fotovoltaico è composto da più moduli fotovoltaici, l’energia solare incidente viene convertita in energia elettrica mediante, appunto, effetto fotovoltaico, ovvero i pannelli solari catturano i raggi del sole, dopodiché l’inverter fotovoltaico, anche detto convertitore C.C./C.A., trasforma la tensione continua in tensione alternata. L’energia elettrica prodotta viene quindi messa in rete. A questo punto può prendere due strade: la prima, più comune, l’energia elettrica prodotta viene utilizzata direttamente per l’utenza domestica in cui è stato installato l’impianto (auto-consumo). In alternativa, nel caso di un surplus energetico, in cui l’impianto ha generato più energia elettrica di quella che serve all’abitazione, questo viene trasferito alla rete attraverso lo scambio sul posto e contabilizzato. Questo vale, ovviamente, per gli impianti fotovoltaici connessi alla rete nazionale (cioè, tipicamente, quelli che servono le unità abitative). Esistono alcuni impianti fotovoltaici, come gli stand-alone, che invece sono autonomi e non connessi alla rete nazionale.

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Impianto fotovoltaico e risparmio in bolletta

L’impianto fotovoltaico rappresenta un asso nella manica per chiunque voglia risparmiare sull’energia elettrica, contribuendo al benessere ambientale.
Cosa si intende per efficienza energetica? E cosa succede se si vuole sfruttare tutta l’energia prodotta e raccolta? Di default, il fotovoltaico non prevede un sistema di accumulo, ma questo può essere installato come opzione aggiuntiva.

Impianto fotovoltaico con accumulo

L’accumulo fotovoltaico è un sistema di specifici accumulatori per fotovoltaico o batterie per fotovoltaico che immagazzina il surplus energetico, senza cederlo alla rete elettrica nazionale. Gli impianti di fotovoltaico con accumulo sono essenziali per raggiungere l’autonomia energetica di un edificio o anche di una singola unità abitativa.
I sistemi ad accumulo permettono così di aumentare la quota di energia utilizzata per l’autoconsumo e uno dei primi vantaggi in termini economici sarà un sostanziale alleggerimento della bolletta della luce. L’entità del risparmio dipende dal costo dell'energia elettrica al fornitore e dal costo dell'impianto fotovoltaico. In generale con l’autoconsumo si risparmia sul costo dell'energia, sugli oneri di rete e sugli oneri di sistema.

Il sistema di accumulo può essere installato solo seguendo le direttive del GSE fotovoltaico (Gestore dei servizi energetici), disponibili sul portale dell’Autoconsumo. Gli unici sistemi di accumulo per fotovoltaico ammessi sono quelli che rispettano la Norma CEI 0-21, che regola la connessione delle utenze alle reti di bassa tensione dei distributori di energia elettrica ("Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica").

Installazione fotovoltaico

Quali sono i passaggi per installare un impianto fotovoltaico? In generale l’installazione non ha bisogno di particolari opere murarie. È necessario però assicurarsi che il tetto sia solido e prestare attenzione all’orientamento: a sud è l’ideale.

Non fatevi spaventare dalle dimensioni, assolutamente gestibili: per un impianto domestico di 3 kW basteranno al massimo 30 mq di spazio nei tetti a falde e 40 mq per le superfici piane.
Sarà il vostro fornitore di energia elettrica, inoltre, a effettuare le verifiche del caso, solo successivamente si potrà procedere a:

  • inviare la richiesta di autorizzazione al Comune di residenza
  • inviare la richiesta di connessione al GSE
  • registrazione anagrafica dell’impianto sul portale di Terna.
Fotovoltaico: vantaggi e costi per casa

Costo impianto fotovoltaico

I costi di un impianto domestico per il fotovoltaico sono ormai alla portata di tutti, negli anni infatti sono diventati sempre più sostenibili.

I prezzi diventano più accessibili anche grazie agli incentivi per il fotovoltaico 2022** che prevedono una detrazione del 50% delle spese sostenute (fino a dicembre 2024) e un Superbonus del 110% (incluso nel cosiddetto “Decreto rilancio”) per lavori effettuati entro il 31 dicembre 2022.

Spendendo in media 2-3 mila euro, è quindi possibile installare un impianto fotovoltaico 3kw domestico. Un altro aspetto positivo di questo tipo di installazione risiede nella sua scarsa necessità di manutenzione. La più gravosa, oltre alla normale manutenzione ordinaria, intercorre circa ogni dieci anni, al momento della sostituzione dell’inverter o delle batterie, e degli accumulatori nel caso di sistemi fotovoltaici con accumulo.

Il costo iniziale di un impianto di pannelli solari per casa può essere impegnativo, ma rappresenta un vero e proprio investimento per il futuro. Nel lungo periodo può portare quasi del tutto (o del tutto, nel caso di sistemi con accumulo) a non dipendere dalla rete elettrica nazionale.

Pannelli solari: costo

I parametri da considerare per definire i costi dei pannelli solari, al netto delle agevolazioni fiscali esistenti, sono vari. Ecco i più importanti:

  • la grandezza della superficie disponibile per la loro installazione
  • il tipo di pannello solare scelto
  • il prezzo dell’inverter che ha una durata media di 10-12 anni e ha il compito di convertire la corrente elettrica continua prodotta dai moduli in corrente elettrica alternata
  • il costo dell’installazione dell’impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico fai da te: il costo del fotovoltaico che si può ottimizzare

Qualche anno fa sarebbe stato impensabile, ma oggi è realtà. Molte persone decidono di installare in autonomia un kit fotovoltaico. La progettazione e l’installazione sono due voci di costo che possono essere tagliate negli impianti fotovoltaico fai da te. Attenzione però alle autorizzazioni necessarie. Nei casi di pannelli solari fissi, è necessario richiedere l’autorizzazione preventiva al Comune di residenza.

Altra soluzione, se non è possibile adottare un sistema fotovoltaico, è quella di scegliere un fornitore affidabile e attento al cliente, come Acea Energia che offre soluzioni sostenibili per la casa. Con Luce 100% Green l’energia è prodotta da fonti rinnovabili come attestato dalla “Garanzia d'Origine” (GO).

 

Fonti utilizzate:

*https://www.istat.it/storage/rapporti-tematici/sdgs/2020/goal7.pdf

**https://www.incentivifotovoltaico.name/

https://it.wikipedia.org/wiki/Fonti_di_energia_rinnovabile

https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/pubblicazioni/rapporto-mesile

https://www.ceinorme.it/it/norme-cei-0-16-e-0-21.html

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