Fotovoltaico: come funziona e i vantaggi per la tua casa green

Il fotovoltaico rappresenta uno dei più diffusi esempi di energia rinnovabile. Negli ultimi anni, si fa sempre più pressante l’esigenza di utilizzare energia green e pulita. Chiunque decida di installare e utilizzare un impianto fotovoltaico per la propria casa offre un grande aiuto all’ambiente e si regala un ancor più grande risparmio in bolletta. Vediamo nel dettaglio come funziona l’impianto con pannello fotovoltaico e quali sono i vantaggi per una casa green.

Energie rinnovabili e green energy: cosa sono?

Le energie rinnovabili sono una fonte di ricchezza, a livello globale, del nuovo millennio. Per energia rinnovabile si intende quella fonte di energia considerata non esauribile e che si reintegra da sola in un ciclo naturale. Tra le energie rinnovabili più conosciute si annoverano sicuramente quella derivata dalla luce solare, ma anche dal vento, dalla pioggia e dal calore geotermico. Questo tipo di energia elettrica definisce la “green energy”, ossia quel tipo di energia proveniente da fonti pulite, a zero o scarse emissioni, rispettosa dell’ambiente e della salute dell’uomo.

Le fonti di energia rinnovabile sono, almeno nell’ottica dell’economia umana, pressoché infinite. Sono risorse, come il sole, il vento e il calore geotermico, che il nostro pianeta genera in continuazione. A differenza delle centrali elettriche, il fotovoltaico è a impatto zero. Rappresenta, quindi, la scelta ideale per chi vuole inquinare di meno, risparmiando in bolletta e ottimizzando l’efficienza energetica.

 

Fotovoltaico: vantaggi e costi per casa

 

Energia solare: non solo fotovoltaico

Il sole è fonte di vita per chi vive sulla Terra. L’energia solare, ovvero la radiazione della luce del sole che arriva fino a noi, può essere convertita in energia elettrica e calore. Questo può avvenire grazie a:
 

  • Un impianto solare termico
  • Un impianto solare termodinamico
  • Un impianto fotovoltaico

L’impianto solare termico trasforma l’energia solare in calore ed è molto utile per riscaldare l’acqua corrente. L’impianto solare termodinamico, grazie a degli specchi speciali, aumenta la potenza delle radiazioni solari. Per effetto di un processo di evaporazione e di un sistema di turbine e alternatori, trasforma questa energia in energia elettrica. L’impianto fotovoltaico, invece, sfrutta l’energia solare incidente, cioè quella che naturalmente “cade” sulla superficie della Terra. Come funziona l’impianto fotovoltaico?

Impianto fotovoltaico: come funziona?

Il fotovoltaico è un impianto elettrico dal funzionamento relativamente semplice. Alla base c’è lo sfruttamento dei raggi solari incidenti. Lo schema di un impianto fotovoltaico è il seguente. L’impianto fotovoltaico è composto da più moduli fotovoltaici. L’energia solare incidente viene convertita in energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. I pannelli solari catturano i raggi del sole. L’inverter fotovoltaico, anche detto convertitore C.C./C.A., converte la tensione continua in tensione alternata. L’energia elettrica prodotta viene quindi messa in rete. A questo punto può prendere due strade: la prima è la più comune, con l’energia elettrica prodotta che viene utilizzata direttamente per l’utenza domestica che ha installato l’impianto (auto-consumo). Il secondo caso, non raro, si concretizza nel caso di un surplus energetico. Se l’impianto fotovoltaico ha generato più energia elettrica di quella che serve all’abitazione, questo surplus viene trasferito alla rete e contabilizzato. Questo vale, ovviamente, per gli impianti fotovoltaici connessi alla rete nazionale (cioè, tipicamente, quelli che servono le unità abitative). Esistono alcuni impianti fotovoltaici, come gli stand-alone, che invece sono autonomi e non connessi alla rete nazionale.

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Fotovoltaico con accumulo: un’opzione importante per l’autonomia energetica

L’impianto fotovoltaico rappresenta un asso nella manica per chiunque voglia risparmiare sull’energia elettrica, contribuendo al benessere ambientale.
Cosa si intende per efficienza energetica? E cosa succede se si vuole sfruttare tutta l’energia prodotta e raccolta? Di default, il fotovoltaico non prevede un sistema di accumulo, ma questo può essere installato come opzione aggiuntiva.

L’accumulo fotovoltaico è un sistema di specifici accumulatori per fotovoltaico o batterie per fotovoltaico che immagazzina il surplus energetico, senza cederlo alla rete elettrica nazionale. Gli impianti di fotovoltaico con accumulo sono essenziali per raggiungere l’autonomia energetica di un edificio o anche di una singola unità abitativa.

Il sistema di accumulo può essere installato solo seguendo le direttive del GSE fotovoltaico (Gestore dei servizi energetici), disponibili sul portale dell’Autoconsumo. Gli unici sistemi di accumulo per fotovoltaico ammessi sono quelli che rispettano la Norma CEI 0-21, che regola la connessione delle utenze alle reti di bassa tensione dei distributori di energia elettrica ("Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica").

 

Fotovoltaico: vantaggi e costi per casa

 

Costo impianto fotovoltaico e vantaggi

Negli anni quello per un impianto domestico per il fotovoltaico è diventato un costo sempre più sostenibile per molte famiglie italiane. Gli incentivi per il fotovoltaico 2020 prevedono una detrazione del 50% e il nuovo Superbonus del 110% (incluso nel cosiddetto “Decreto rilancio”). Spendendo in media 2-3 mila euro, è quindi possibile installare un impianto fotovoltaico 3kw domestico. Un altro aspetto positivo di questo tipo di installazione risiede nella sua scarsa necessità di manutenzione. La più gravosa, oltre alla normale manutenzione ordinaria, intercorre circa ogni dieci anni, al momento della sostituzione dell’inverter o delle batterie, e degli accumulatori nel caso di sistemi fotovoltaici con accumulo.

Il costo iniziale di un impianto fotovoltaico può essere impegnativo, ma è un vero e proprio investimento per il futuro. Significa emanciparsi quasi del tutto (o del tutto, nel caso di sistemi con accumulo) dalla rete elettrica nazionale. I vantaggi non sono solo economici. Adottare un sistema fotovoltaico significa infatti diminuire o azzerare l’impatto ambientale. Per iniziare a risparmiare, è importante trovare un gestore affidabile e attento al cliente scegliendo le migliori offerte luce e gas per la tua casa.

Impianto fotovoltaico fai da te: il costo del fotovoltaico che si può ottimizzare

Qualche anno fa sarebbe stato impensabile, ma oggi è realtà. Molte persone decidono di installare in autonomia un kit fotovoltaico. La progettazione e l’installazione sono due voci di costo che possono essere tagliate negli impianti fotovoltaico fai da te. Attenzione però alle autorizzazioni necessarie. Nei casi di pannelli solari fissi, è necessario richiedere l’autorizzazione preventiva al Comune di residenza, che solitamente non ha motivo di negare il proprio nullaosta.


Fonti utilizzate:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fonti_di_energia_rinnovabile
https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/pubblicazioni/rapporto-mesile
https://www.ceinorme.it/it/norme-cei-0-16-e-0-21.html

 

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