I nostri obiettivi strategici
Nel Piano di Sostenibilità 2024-2028 abbiamo tre obiettivi strategici relativi al percorso per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
Contrasto e adattamento alla crisi climatica, tutela delle risorse e dell’acqua in particolare, promozione dell’economia circolare, salvaguardia della biodiversità: questi i nostri impegni come primario operatore di infrastrutture sostenibili.
Nel Piano di Sostenibilità 2024-2028 abbiamo tre obiettivi strategici relativi al percorso per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
L’obiettivo “Resilienza e sicurezza delle infrastrutture” riguarda le operazioni di ottimizzazione e sviluppo delle reti idriche ed elettriche.
La “Tutela dell’acqua” comprende i progetti mirati all’efficienza dell’utilizzo e alla rigenerazione della risorsa idrica.
La “Tutela dell’ambiente” include le progettualità per la riduzione delle emissioni, la circolarità delle risorse e la salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi.
Resilienza e sicurezza delle infrastrutture | Tutela dell'acqua | Tutela dell'ambiente |
|---|---|---|
Opere strategiche acquedotti
Ottimizzazione sistema fognario depurativo
Potenziamento rete elettrica
Digitalizzazione reti | Riduzione perdite
Resilienza idrica
Qualità dell'acqua | Circolarità delle risorse
Decarbonizzazione
Biodiversità |
Potenziare e incrementare la resilienza, la flessibilità e la sicurezza delle infrastrutture idriche ed elettriche rappresenta per noi una priorità per offrire un servizio migliore e per aumentare la capacità di adattamento delle infrastrutture ai cambiamenti climatici. Oltre ai rilevanti investimenti infrastrutturali, l’obiettivo comprende lo sviluppo dei programmi di digitalizzazione e telecontrollo delle reti per massimizzarne l’efficienza.
Azione/Società | Target @2028 | Consuntivo 2025 | Consuntivo 2024 |
|---|---|---|---|
Opere strategiche acquedotti (Acea Ato 2) | Peschiera, iter progettuale/autorizzativo | iter concluso | / |
Altre opere acquedotti (Acea Ato 2) | Realizzazione 32 opere | 4 opere completate, 8 in corso | 2 opere completate, 5 in corso |
Azione/Società | Target @2028 | Consuntivo 2025 | Consuntivo 2024 |
|---|---|---|---|
Ampliamento rete (areti) | 600 km predisposti per connessione nuovi carichi | 191 km | 80 km |
Continuità rete (areti) | Interventi su 240 km di rete BT e 840 km di rete MT | 136 km BT 262 km MT | 63 km BT 126 km MT |
Potenziamento cabine rete di media tensione (areti) | Interventi su 34 cabine primarie e 3.800 secondarie | 12 CP 3.272 CS | 13 CP 2.929 CS |
Azione/Società | Target @2028 | Consuntivo 2025 | Consuntivo 2024 |
|---|---|---|---|
Connettività a banda larga (areti) | Interventi su 2 cabine primarie e 6.100 cabine secondarie | In corso CP 1.645 CS | In corso CP 1.463 CS |
Smart Grid (areti) | 333.000 abitanti equivalenti beneficiari | In corso | / |
Business continuity (areti) | 0 interruzioni presso la sala operativa | 8 interruzioni | 2 interruzioni |
Telecontrollo rete (areti) | 4.600 cabine BT 12.985 cabine MT | 599 BT 730 MT | 603 BT 1.334 MT |
Installazione contatori 2G (areti) | 770.000 contatori installati (totale 1.750 mila al 2028) | 209.464 contatori installati | 446.351 contatori installati |
Flessibilità consumi elettrici delle società idriche | 1 MW di flessibilità abilitati | 0,3 MW | / |
Telecontrollo idrico fognario (Acea Ato 2, Acea Ato 5) | 1.828 impianti fognario depurativi telecontrollati | 45 impianti | 25 impianti |
L’acqua non è solo una risorsa: è il fondamento della vita, della stabilità economica e del progresso industriale. Acea Research & Studies ha pubblicato il position paper “Strategia europea per la resilienza idrica” per fornire un'analisi approfondita delle sfide più urgenti del settore idrico. Vogliamo essere parte attiva di un processo di trasformazione, offrendo una panoramica completa delle vulnerabilità del settore e delineando le soluzioni chiave.
In qualità di primo operatore in Italia nei servizi idrici, sentiamo particolare responsabilità e abbiamo specifiche competenze per la tutela e la rigenerazione della risorsa idrica, anche in ottica di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici. Nello specifico, abbiamo previsto importanti investimenti per la riduzione delle perdite e per il miglioramento continuo della qualità dell’acqua potabile, per garantire la salute della collettività.
Allo stesso tempo, lavoriamo per valorizzare l’acqua depurata, per consentirne il recupero e il riutilizzo e per preservare la salubrità dell’ambiente naturale a cui viene restituita. Il nostro impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: nel 2025, abbiamo ricevuto da ARERA un premio di oltre 36 milioni di euro per la Qualità Tecnica del servizio idrico integrato, che valorizza le performance su continuità del servizio, riduzione delle perdite e qualità della depurazione. Un percorso che ci porta a sviluppare costantemente progetti innovativi.
Azione/Società | Target @2028 | Consuntivo 2025 | Consuntivo 2024 |
|---|---|---|---|
Miglioramento qualità acqua depurata (Acea Ato 2) | Campioni non conformi/totale campioni analizzati <7,8% (ind. Arera M6) | 5,2% | 7,77% |
Qualità acqua depurata (Gori) | Riduzione solidi sospesi totali >91% | 96,9% | 93% |
Monitoraggi in acqua (Acea Infrastructure) | 55 parametri PFAS e MOE | 6 parametri | 8 parametri |
Vogliamo contribuire agli obiettivi globali di contrasto ai cambiamenti climatici sviluppando iniziative a tutela delle persone e dell’ambiente. Oltre agli interventi per la resilienza delle reti idriche ed elettriche, investiamo in programmi di efficienza energetica, riduzione delle emissioni e produzione di energia da fonti rinnovabili. Acea, inoltre, offre ai propri clienti energia da fonti rinnovabili certificata con “Garanzia d’Origine”, e gas con compensazione delle emissioni di CO2 tramite l'acquisto di crediti di carbonio.
In questo percorso, abbiamo rafforzato anche il nostro posizionamento internazionale partecipando nel 2025 alla COP30 di Belém, dove abbiamo condiviso la nostra visione sulla transizione ecologica, con un focus sulla resilienza delle infrastrutture e sulla centralità della risorsa idrica nei processi di adattamento climatico. Parallelamente, nel corso dell’anno abbiamo avviato il Robotic Joint Lab con l’Istituto Italiano di Tecnologia, per sviluppare soluzioni robotiche avanzate a supporto della gestione, sicurezza ed efficienza delle infrastrutture idriche, energetiche e ambientali.
Dal 2019 conduciamo analisi di scenario climatico relativo ai diversi business di Acea secondo le raccomandazioni del sistema ISSB-TCFD, ora integrate dagli standard ESRS, per continuare ad affinare la nostra capacità di comprensione e gestione dei rischi fisici e di transizione per i nostri asset, nonché delle eventuali opportunità correlate ai nuovi scenari.
Scopri di più sul Robotic Joint Lab
Il nostro programma di decarbonizzazione prevede principalmente lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili e l’utilizzo e l’offerta ai nostri clienti di energia elettrica con Garanzia di Origine.
Energia prodotta da fonte rinnovabile
energia acquistata G.O. per consumi
Energia venduta G.O.
Alberi piantati nel Merendòn (Honduras)
Dati al 31 dicembre 2025
Il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni climalteranti è validato da Science Based Targets initiative (SBTi), in linea con le traiettorie dell’Accordo sul Clima di Parigi volte a limitare l’incremento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali. Il nostro commitment attuale prevede obiettivi al 2032 e sarà integrato con obiettivi di lungo termine.
Le leve di decarbonizzazione individuate per il raggiungimento degli obiettivi SBT comprendono principalmente: l’incremento della produzione di energia rinnovabile (target di Scope 1); la realizzazione d'interventi di efficienza energetica su impianti e sedi e l’incremento di acquisto di energia con garanzia di origine (target di Scope 2); l’aumento della quota di energia venduta con garanzia di origine e la progressiva riduzione dei volumi di gas gestiti, in linea con le evoluzioni del mercato che prevede una crescente elettrificazione dei consumi (target di Scope 3).
Obiettivi al 2032 rispetto al 2020:
SCOPE 1
Ridurre del 56% l’intensità delle emissioni dirette per unità di energia prodotta (tCO2e/ MWh).
SCOPE 2
Ridurre del 32% le emissioni indirette legate ai prelievi di energia elettrica dalla rete (tCO2e).
SCOPE 3
Ridurre del 30% le emissioni indirette legate alla vendita e distribuzione di gas metano (tCO2e).
SCOPE 1+3
Ridurre del 56% l’intensità delle emissioni indirette relative alla vendita di energia elettrica (tCO2e/MWh).
Per noi l’'implementazione di processi di circolarità delle risorse è una priorità, con l’adozione di soluzioni innovative per l’ottimizzazione dei consumi e per il recupero e il riutilizzo delle risorse. In particolare, tale attenzione coinvolge il business Acqua, con l’implementazione di specifici progetti per il recupero e riuso delle acque reflue e depurate, e il business Ambiente, per il recupero dei rifiuti e la valorizzazione energetica e di prodotto.
In questo ambito, nel 2025 Acea Ambiente ha avviato una collaborazione con Versalis per sviluppare filiere circolari di riciclo delle plastiche, con l’obiettivo di valorizzare i flussi trattati e produrre materiali riciclati di alta qualità anche attraverso tecnologie avanzate.
Queste iniziative si affiancano alle attività operative già consolidate, che comprendono il trattamento dei rifiuti per il recupero del materiale (es. vetro, carta, metallo); convertiamo i rifiuti in energia tramite la termovalorizzazione; generiamo biogas dal compostaggio; gestiamo rifiuti liquidi e recuperiamo da queste risorse utili; produciamo compost di qualità.
Nel Piano di sostenibilità 2024-2028 ci impegniamo a valorizzare la biodiversità attraverso la nostra presenza in Honduras con la società Aguas de San Pedro, che gestisce il servizio idrico integrato della città di San Pedro Sula. Nello specifico, abbiamo l’obiettivo di piantumare 350 mila nuovi alberi nell’area del Merendón, oltre al milione già piantato, contribuendo alla cattura delle emissioni, alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo e all’occupazione delle comunità locali.