Come risparmiare sul gas con 15 pratici consigli

Capire come risparmiare sul gas contribuisce a ridurre le spese in bolletta. I consigli per contenere gli sprechi abbracciano un orizzonte ampio, aiutando sia il bilancio familiare che la lotta all’inquinamento globale. Conoscere le proprie abitudini di consumo è un ottimo modo per capire come risparmiare sulla bolletta del gas, ma non l’unico. Non a caso le grandi aziende stanno investendo molto su forme di energia ecosostenibili e di minore impatto ambientale. Ma visto che queste non sono ancora alla portata di tutti, l’obiettivo di risparmiare gas passa soprattutto dai comportamenti individuali. Allora vediamo insieme 15 consigli pratici per risparmiare sul gas

Risparmio gas: da cosa dipendono i consumi?    

Quando ci si chiede come risparmiare gas, bisogna prima di tutto capire da cosa dipende il consumo. Il gas metano è una delle spese principali di ogni famiglia italiana e viene utilizzato in genere per il riscaldamento degli ambienti domestici, per cucinare cibi e per produrre l’acqua calda che si usa in casa. 

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) ha individuato 6 zone tariffarie per il gas metano in Italia. Tali aree non sono modificabili dal gestore della componente gas e sono:

  • Nord Occidentale: Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta
  • Nord Orientale: Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige
  • Centrale: Marche, Toscana, Umbria
  • Centro-sud orientale: Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia
  • Centro-sud occidentale: Campania, Lazio
  • Meridionale: Calabria, Sicilia


Capire i motivi di questa distinzione è semplice. Stabilito che sul costo della bolletta gas non incide la tipologia di utenza domestica, se residente o non, appare pacifico ritenere che sul consumo di gas metano e quindi sul costo complessivo, soprattutto per il riscaldamento domestico, influisca in maniera determinante il clima. Quest’ultimo è un fattore sul quale non si può intervenire personalmente, a differenza delle abitudini di consumo, che ci permettono di risparmiare sui costi del gas.

Oltre alle abitudini di consumo dei nuclei familiari e alla loro zona di residenza, infatti, rivestono un ruolo cruciale anche elementi quali l’efficienza dell’impianto di riscaldamento, l’isolamento termico delle abitazioni e la loro superficie

Due utenti seguono consigli per risparmiare sulla bolletta

Risparmiare sulla bolletta gas: 15 consigli da seguire alla lettera    

La capacità di contenere gli sprechi e di modellare le proprie abitudini di consumo passa attraverso una serie di pratici consigli per risparmiare sulla bolletta del gas.


1) Fare un check up della propria casa e riscaldare soltanto gli ambienti abitati    

In casa ci sono tubature vecchie o stanze decisamente poco frequentate? L’eccessivo dispendio energetico può dipendere anche da loro. Attestare il consumo energetico e l’efficienza del luogo in cui si vive, aiuta a ridurre i consumi. Inoltre se buona parte degli ambienti non sono abitati, non è necessario garantirne il riscaldamento.

2) Impostare una temperatura di casa fissa

Mantenere la temperatura di casa costante, a 19°C, evita gli inutili e dannosi sbalzi termici. Creare un vero e proprio “forno” domestico è nocivo e fa consumare gas in maniera eccessiva e inutile: per ogni °C in più si stima infatti un consumo di gas maggiore di circa il 5%.

3) Effettuare una regolare manutenzione della caldaia

Eseguire manutenzione e pulizia della caldaia a cadenza periodica serve a garantire l’efficienza e a limitare le spese. Controlli e revisioni sono obbligatori per legge e, soprattutto, sono indispensabili. Permettono altresì di individuare eventuali anomalie e di far funzionare al meglio l’impianto. Per risparmiare è consigliabile attuarli in estate o comunque fuori dalla stagione di maggiore utilizzo.

4) Spegnere la caldaia nelle ore notturne

Perché tenere accesa una caldaia quando resta inutilizzata? Spegnerla nelle ore notturne, o quando si è assenti da casa (magari per un periodo medio-lungo), riduce gli sprechi di energia e permette di risparmiare gas. 

5) Preferire caldaie a condensazione    

Per consumare meno gas ci si può affidare alle caldaie a condensazione. Questi apparecchi sono più tecnologici e, se abbinati a pannelli radianti, garantiscono un risparmio sulla bolletta che arriva a sfiorare anche il 30%.

6) Verificare l’efficienza dei radiatori    

Per i termosifoni valgono le stesse regole della caldaia: meglio funzionano e più fanno risparmiare. Prima di accenderli è opportuno farli spurgare, al fine di eliminare l’aria presente nelle tubazioni dell’impianto che impedisce il massimo riscaldamento e fa lavorare inutilmente la caldaia. In caso di acquisto di un radiatore nuovo, è utile prenderne uno con valvola di sfiato già inserita.

7) Utilizzare le valvole termostatiche    

Le valvole termostatiche sono il dispositivo che permette di limitare e regolare il consumo dell’acqua calda presente nei caloriferi. Sostituire le valvole manuali con le valvole termostatiche fa abbassare del 15% le spese dell’impianto, quindi, comporta anche un risparmio in bolletta.

8) Limitare i consumi eccessivi d’acqua

L’utilizzo improprio dell’acqua calda è una delle cattive abitudini che accomunano tutte le famiglie italiane. Occorre sempre ricordare che l’acqua che si usa per le docce o per lavare i piatti arriva fredda dall’esterno e comporta un notevole dispendio di energia da parte delle caldaie. Contenerne gli sprechi è essenziale e in tal senso può essere utile installare i riduttori di flusso su tutti i rubinetti e sui soffioni delle docce. Questo accorgimento riduce i consumi di acqua calda di circa un quarto.

 

Consumo del gas

9) Contenere le dispersioni di calore

Per risparmiare sulla bolletta del gas è fondamentale anche ridurre gli spifferi ed evitare le dispersioni di calore: ma come fare? Basta dotarsi di strumenti isolanti (tapparelle e serramenti), investire su finestre e porte ad alta conservazione termica. Ovviamente le dispersioni di calore derivano anche dalle abitudini domestiche relative all’apertura degli infissi nelle ore diurne.

10) Scegliere i tempi giusti per cambiare aria

Quando spalancare porte e finestre? Più casa si raffredda, più energia bisognerà impiegare per riportarla a una temperatura accettabile. Per questo il ricircolo dell’aria nei mesi freddi andrebbe effettuato di prima mattina e per un lasso di tempo non superiore al quarto d’ora. Tanto basterà per aerare i locali senza congelarli.

11) Fare attenzione in cucina

Riscaldamento e non solo. Anche la cucina è una grande fonte di consumo di gas. Quando si cucina esistono alcuni trucchi per ottimizzare i consumi e risparmiare sul gas. Ad esempio basterà sistemare le padelle su fornelli adeguati al loro diametro, coprirle quando sono sulla fiamma e spegnere il gas qualche istante prima di ultimare la cottura, per sfruttare il calore residuo.

12) Affidarsi ai pavimenti riscaldanti

Come risparmiare sul riscaldamento a metano? Una soluzione semplice è quella di affidarsi ai pavimenti riscaldanti. Il calore si propaga sempre dal basso verso l’alto e la scelta di installare i pannelli radianti a pavimento, in luogo dei comuni caloriferi, permette di ridurre drasticamente il consumo di gas e di recuperare spazio in casa.

13) Individuare forma di riscaldamento alternativo

Per risparmiare sulla bolletta del gas è possibile considerare anche le forme di riscaldamento alternativo: come camino, pannelli fotovoltaici, pompe di calore, solare termico. Soprattutto (ma non soltanto) se si è alle prese con lavori di ristrutturazione, gli interventi di riqualificazione energetica non mancano. E i loro costi non necessariamente sono inaccessibili.

14) Approfittare degli incentivi fiscali

A proposito di forme di riscaldamento alternative, ad esempio, i pannelli fotovoltaici non sono più costosi come un tempo, permettono di produrre energia e di rientrare nel breve-medio termine della spesa sostenuta per la loro installazione. L’utilizzo di forme di riscaldamento ecosostenibili fa risparmiare sulla bolletta del gas e la spesa iniziale si ammortizza grazie agli ecobonus statali previsti dalla legge . Come stabilito dall’Ecobonus, infatti, la detrazione per l’installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda ammonta al 65%. L’installazione di impianti fotovoltaici con accumulo per la produzione di energia elettrica (ristrutturazioni edilizia) è incentivata con una detrazione del 50%.

15) Confrontare le tariffe e scegliere il piano più adeguato

Infine l’offerta che scegliamo. Con il mercato libero ogni gestore può incidere sul costo della bolletta. Per capire come risparmiare sul gas è fondamentale delineare il proprio profilo di consumatore, sapere quando si è in casa e, di conseguenza, che tipo di offerta scegliere.

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