Quanto consuma il forno e come ottimizzare il suo utilizzo

Forni elettrici, a gas o microonde? Quale conviene? Come ottimizzarne l’uso? Insieme ai consumi di frigoriferi e lavastoviglie, il forno è l’elettrodomestico che contribuisce a rendere la cucina uno dei luoghi più energivori delle nostre case. Se ti piace cucinare dovrai cominciare a essere più consapevole delle tue abitudini di consumo per gestirle meglio e ridurre gli sprechi di energia elettrica. Sapere quindi quanto consuma un forno o quale tipologia è più efficiente potrebbe essere il primo passo verso una bolletta più sostenibile.

Consumo forno elettrico

Il funzionamento del forno elettrico è molto semplice e immediato: due resistenze, poste nella parte superiore e inferiore dell’elettrodomestico, si surriscaldano e grazie all’assorbimento della corrente elettrica i cibi vengono cotti in maniera uniforme. In commercio ne esistono di due tipi:

  • il forno elettrico tradizionale (statico): ha un grill e due resistenze, una superiore e una inferiore, e cuoce i cibi per irraggiamento.
  • il forno elettrico multifunzione (ventilato): oltre alle caratteristiche di quello statico è dotato di una ventola per far circolare e diffondere il calore in maniera uniforme.

I consumi energetici di un forno dipendono infatti da diversi fattori.

  • La classe energetica riportata sull’etichetta di ogni elettrodomestico: ne esistono sette su una scala che va da A (la più alta ed efficiente) a G (la più bassa e dispendiosa). Ne consegue che un forno elettrico a basso consumo energetico, appartenente alla classe A consumerà, secondo le stime, circa 1 kWh, mentre uno in classe G può arrivare a consumare il 100% di energia elettrica in più. La dimensione del forno compresa in genere tra i 35 e i 60 litri.
  • Temperatura e modalità di cottura: quella con ventilazione consente di mantenere più basse le temperature, anche di 25° rispetto a una cottura statica, così facendo un forno ventilato consumerà almeno il 30% in meno di uno statico.
  • Il tempo di utilizzo. Nelle prime fasi di accensione il forno elettrico avrà un picco di consumo, perché deve riscaldarsi per raggiungere la temperatura impostata. Si andrà poi stabilizzando durante il suo utilizzo. Succede quindi che un forno a 180°C può arrivare a consumare fino a 800 Wh nei primi venti minuti, ma dopo un’ora il consumo sarebbe solo di 1000 Wh e di 1500 Wh dopo un’ora e mezza.

Calcolare i consumi di un forno elettrico

Per sapere quanto consuma un forno elettrico e calcolare il suo impatto sulla bolletta, un ottimo alleato è il wattmetro, un apparecchio in grado di rilevare la potenza elettrica generata in un dato momento.
Usarlo è molto semplice e intuitivo: una volta scelto il modello più adatto, non ti resta che collegarlo alla stessa presa di corrente del forno, così da permettergli di calcolare i kWh consumati mentre l’elettrodomestico è in funzione.
Sapere quanti watt consuma un forno, ti darà la possibilità di avere un’idea seppure approssimativa dell’incidenza del forno sulla tua bolletta ed eventualmente modificare le tue abitudini.
Nel frattempo, ti basti sapere che in generale mediamente il consumo di un forno elettrico a 200 gradi in un'ora di utilizzo oscilla tra 0,9 kWh e 1,5 kWh.

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Come ridurre i consumi del forno di casa

È uno degli ambienti della casa in cui trascorriamo più tempo, abitata da tanti e diversi elettrodomestici. Risparmiare in cucina è diventato quasi una priorità: perciò capire se consuma di più un microonde o un forno elettrico o se consuma di più un forno o una friggitrice ad aria, è un’informazione importante per l’acquisto di elettrodomestici efficienti.
Ma se farsi aiutare da modernissimi robot da cucina, impianti a induzione e illuminazioni sostenibili non dovesse bastare, ecco alcuni consigli da mettere in pratica per risparmiare ogni volta che usiamo il forno.

  • Se vuoi evitare dispersioni di calore, non aprire lo sportello del forno fino alla fine della cottura. Tutte le volte che lo apriamo, per controllare lo stato dei cibi, la temperatura interna si abbassa e, per ristabilirla, l’apparecchio dovrà consumare più energia. Allo stesso modo, se le guarnizioni sono troppo consumate, sostituiscile.
  • Occhio alle tue abitudini di consumo: usa il forno sfruttando le fasce orarie più convenienti, quando il costo dell’energia sarà minore.
  • Cuoci più piatti contemporaneamente. Pianificare e ottimizzare la cottura dei cibi, senza esagerare ti farà risparmiare tempo e ottimizzare i consumi.
  • Impara a tagliare il cibo in piccoli pezzi, soprattutto quelli che hanno bisogno di lunghe cotture. Così facendo risparmierai tempo e ridurrai i consumi di energia.
  • Abbi cura del tuo forno e tienilo sempre pulito. Pulizia e manutenzione gli allungano la vita, ma sono anche il segreto per ottenere buone performance senza sprechi di energia. Per questo è necessario controllare regolarmente che le resistenze siano libere da incrostazioni, che lo sportello si chiuda bene e che termostato e ventola funzionino correttamente.
  • Attenti al materiale dei contenitori utilizzati per cuocere i cibi. Meglio quelli in ceramica, metallo, vetro o le pirofile di pyrex, che trattengono bene il calore e velocizzano i tempi di cottura.
  • Spegnilo un po’ prima del previsto. Il forno elettrico mantiene infatti la temperatura impostata per alcuni minuti anche dopo lo spegnimento. Così potrai completare la cottura, senza ulteriore consumo di corrente.
  • Quando possibile usa il microonde che consuma la metà rispetto ad un forno tradizionale oltre a impiegare meno tempo per la cottura dei cibi.
  • Utilizza un termometro da forno per essere sicuro di cuocere i tuoi piatti alla giusta temperatura.
  • Preriscalda il forno solo quando necessario, non tutte le preparazioni ne hanno bisogno.

Anche la scelta di un fornitore di energia trasparente e attento alle esigenze dei propri clienti avrà un ruolo fondamentale.  Se ne stai cercando uno Acea Energia con le sue offerte luce 100% Green potrebbe fare proprio al caso tuo, l'energia elettrica è attestata da "Garanzia d’Origine" ossia dalla certificazione elettronica che attesta l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica.

Quanto consuma il forno

29 novembre 2022

 

 

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