Confronto tariffe luce: come trovare l’offerta di energia elettrica più conveniente

Mettere a confronto le tariffe luce e trovare quella più conveniente non è uno scherzo. La ricerca del miglior fornitore di energia elettrica rappresenta un’esigenza comune a molte famiglie italiane. Per far quadrare i conti a fine mese, è opportuno prestare massima attenzione a ogni singola voce di spesa. Una volta messe sul piatto della bilancia, il compito di ogni buon consumatore è quello di trovare il giusto compromesso tra costi e benefici. Quando si parla di corrente elettrica, molto dipende dai nostri ritmi quotidiani: quante ore trascorriamo in casa? Qual è la fascia oraria in cui riteniamo di consumare più kWh? Una volta risposto a queste domande, confronta le tariffe luce e scova quella giusta per te.

Confronta le tariffe luce e risparmia sulla bolletta

La migliore offerta luce in assoluto non esiste. Ogni famiglia ha le proprie esigenze e la chiave per avere una bolletta leggera a fine mese è quella di individuare le proprie necessità, senza lasciarsi attrarre dalla prima offerta che si trova e operando un corretto confronto tra le varie tariffe. Cosa determina il prezzo di una tariffa luce? E come trovare, quindi, quella più adatta?

L’energia elettrica ha dei costi fissi, ma ogni offerta può variare sensibilmente a seconda del gestore e di altri fattori, come ad esempio: 

  • la fascia oraria;
  • i giorni della settimana;
  • il prezzo fisso e il prezzo indicizzato;
  • offerte promozionali specifiche del gestore. 
migliore offerta luce per le abitudini di consumo

Confronto tariffe luce: quale tipo di contratto scegliere

La prima variabile da prendere in considerazione nel momento in cui si fa un confronto delle tariffe di energia elettrica è quello di determinare il tipo di contratto. Ne esistono quattro, che spesso danno origine a offerte differenti:

  • nuova attivazione;
  • cambio fornitura/gestore;
  • voltura;
  • subentro.

Cosa significano le singole voci e quanto pesano nell’individuazione della migliore tariffa luce? 

Nuova attivazione

La nuova attivazione di un’utenza di energia elettrica consiste nell’allaccio di una fornitura su un nuovo contatore. Se la casa è nuova e il contatore è appena stato installato, è molto probabile che sia necessario richiedere un nuovo allaccio luce. La nuova attivazione si verifica solamente nel caso in cui il contatore sia realmente vergine, altrimenti si tratta di subentro, voltura o cambio fornitura.

Cambio fornitura o cambio gestore

Il cambio fornitura, come suggerisce il nome, si attua su un’utenza già attiva per la quale si vuole però cambiare il gestore dell’energia elettrica. Alla base di un cambio di fornitore per la luce, c’è di solito l’esigenza di avere un vantaggio sulla bolletta mensile, approfittando di offerte più convenienti presenti sul mercato.

Voltura

La voltura e il subentro spesso generano confusione. Distinguerli è molto semplice. Se la luce è presente nell’abitazione, la procedura da fare è la voltura. Se la luce non è presente perché è stata staccata (non in seguito a disservizi o a mancati pagamenti, ma interrotta dal precedente inquilino), allora è necessario fare il subentro. Nel caso della voltura della fornitura di energia elettrica cambierà, quindi, l’intestatario del contratto. Questo è il tipico esempio delle case in affitto: all’arrivo di un nuovo inquilino, si procede con la voltura della fornitura di energia con il nuovo nome. La voltura è solamente un cambio intestatario, quindi il contratto sottoscritto con il gestore energetico rimane lo stesso. Offerte, riformulazioni e aggiustamenti non sono possibili, se non in seconda battuta, prendendo contatto direttamente con il fornitore dell’energia elettrica.

Subentro

Il subentro corrisponde alla riattivazione di un’utenza luce. La luce non c’è, il contatore è stato disattivato, ma è presente e funzionante. Al momento del subentro, bisogna comunicare al gestore la matricola del contatore e i dati dell’intestatario.

Tariffe luce: che cliente sei?

Non meno importante, quando si pongono a confronto le tariffe luce, è la definizione del tipo di contratto: residente o non residente? La domanda può sembrare banale, ma il tipo di utenza determina una differenza di costi e quindi una bolletta più o meno leggera a fine mese. Nel caso di utenze domestiche, la distinzione è semplice: se l’utenza si trova nella tua casa di residenza, allora il tipo di contratto sarà “domestico residente”. Se invece è una seconda casa e non è la tua residenza (quella, cioè, che risulta all’anagrafe) è “domestico non residente”.

utenti scelgono il migliore contratto luce per uso domestico

Il risparmio energia elettrica dipende dal consumo

La maggior parte delle famiglie italiane sa perfettamente quanto spende in energia elettrica ogni mese, ma non sa quanto sia il suo reale consumo annuale. Il consumo di energia elettrica è un valore espresso in kWh, che riferisce quanta luce consuma effettivamente tutto il nucleo familiare. Una famiglia media italiana, composta da quattro persone, consuma intorno ai 2500-2700 kWh all’anno. Una persona che abita da sola consuma mediamente 1500 kWh. Questi dati sono utili per prendere in considerazione le migliori tariffe luce sul mercato. 

Perché è importante definire il consumo annuale medio della propria famiglia? Perché è grazie a questo dato che è possibile stabilire con una buona approssimazione il costo della bolletta. Sapendo quanto consumiamo, e vedendo il costo al kWh offerto dal gestore dell’energia elettrica, possiamo ipotizzare quale sia la tariffa luce più conveniente. Il costo al kWh della luce è definito nel libero mercato dai singoli gestori, mentre nella maggior tutela viene calcolato ogni tre mesi dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Bolletta luce: quanto incide la potenza del contatore

Un altro dato importante per fare un buon confronto tra le tariffe di energia elettrica è quello relativo alla potenza del contatore. Anche questo aspetto è spesso ignorato, ma può generare un notevole aumento in bolletta. La potenza impiegata è di due tipi: quella massima prevista a livello contrattuale e quella reale, facilmente rintracciabile tramite le vecchie bollette. È importante capire la potenza assegnata al contratto per una tariffa luce adatta alle proprie esigenze. Un laboratorio che fa uso di macchinari ad alto dispendio energetico ha bisogno di una potenza piuttosto elevata. Una casa con i “classici” elettrodomestici, come lavastoviglie, lavatrice, televisore, frigorifero e condizionatore può assestarsi su una cifra più bassa. Le utenze domestiche, infatti, sono di solito intorno ai 3 kWh.

Migliore offerta luce: bioraria o monoraria?

Le tariffe di energia elettrica più convenienti passano anche attraverso questo dato importante: si parla di offerta luce monoraria o bioraria? Cosa vuol dire? Cosa cambia?

Tariffa monoraria

Se la tua famiglia è spesso in casa durante il giorno e nei feriali, è meglio optare per una tariffa monoraria. Il giorno e l’ora non incidono sulla tariffa al consumo. È quindi assolutamente ininfluente se la tua lavastoviglie sia in azione all’ora di pranzo o la sera tardi. In questo modo avrai la certezza di pagare sempre lo stesso prezzo per qualsiasi momento del giorno e della notte.

Tariffa bioraria

La tariffa bioraria prevede un risparmio sui consumi effettuati durante la sera e la notte, e nei giorni festivi. Grazie a questa tariffa, si hanno due notevoli vantaggi:

  • in termini di risparmio energetico, si evitano i picchi di consumi globali sulla rete elettrica;
  • in termini di risparmio domestico, invece, si spende di meno.

Con la tariffa bioraria, insomma, si può avviare la lavatrice di sera, consapevoli di consumare meno energia. È una scelta comoda per chi ha orari d’ufficio ed è presente in casa soltanto in serata o durante i weekend. Se si lavora in casa, invece, può non essere vantaggioso, specialmente se il consumo energetico dell’abitazione prevede anche l’uso di televisori o condizionatori. 

Confronta i prezzi dell’energia elettrica: ti aiuta Acea Energia

Se stai scegliendo un nuovo gestore per l’energia elettrica, effettua il confronto delle tariffe luce con criterio, analizzando le varie voci di costo e trovando la migliore per la tua necessità. Un fornitore come Acea Energia non presenta soltanto prezzi fissi e convenienti, ma si impegna a garantire semplicità, attenzione al cliente e trasparenza. Il mercato libero può essere vantaggioso, ma anche confusionario. Acea Energia ti semplifica la vita: tra le sue offerte di Luce e Gas sarà un gioco da ragazzi rintracciare quella più adatta alle singole esigenze, con la garanzia di un prezzo vantaggioso.

Scopri tutti i vantaggi delle offerte Luce di Acea Energia e trova oggi la miglior tariffa luce per te e la tua famiglia.

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